
BARBERINO DI MUGELLO – Il clima elettorale in Mugello si conferma decisamente vivace. Dopo le vicende di manifesti strappati a Vicchio (qui) anche Barberino di Mugello sono nate polemiche, stavolta la candidata del centrodestra Silvia Castellani che accusa il circolo Arci di Cavallina, frazione del comune di Barberino di Mugello, di non averle concesso la sala per presentare i propri candidati e il proprio programma, parlando di un “fatto di gravità rilevante, uno schiaffo alla democrazia, tale da poter avere rilievo anche a livello nazionale”.
Dal circolo Arci il presidente Stefano Malvini conferma i fatti e replica: “Il Circolo Arci di Cavallina ha deciso a stragrande maggioranza ha deciso di non concedere la sala al centrodestra. L’Arci – aggiunge – è di sinistra di natura, e anche se il circolo de La Cavallina negli anni è sempre stato aperto a tutti, nel caso specifico, trattandosi di una coalizione dove ci sono Fratelli d’Italia e Lega, ha deciso di non concedere la sala. Non credo – conclude che in provincia di Firenze ci siano altri circoli Arci che hanno concesso i locali a candidati del centrodestra”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Maggio 2024







1 commento
Ma i locali sono di proprietà dell’ARCI??? Se si ci faccia e faccia quello che vuole, la casa mia e faccio entrare chi voglio io.
Ma se sono di proprietà del Comune e l’Arci è in gestione/affitto (magari a prezzo calmierato, ribassato e non di mercato….) mi sembra contro la Costituzione non permettere a persone di partiti dell’ambito costituzionale (che piacciano o meno) , poi sbaglio io sicuramente