
VICCHIO – Assemblea dai toni decisamente accesi ieri sera, venerdì 24 Maggio, nei locali della pieve di Santa Maria a Vezzano, per la presentazione del progetto che, grazie all’interconnessione della rete idrica tra Piazzano e Santa Maria a Vezzano, dovrebbe finalmente portare l’acquedotto nella zona di Lama, fino ad ora servita solo da pozzi, risolvendo un problema che dura da oltre venti anni anni.
L’intervento, per il quale si prevede un investimento di 900 mila euro e la posa di circa 3 mila metri di nuova condotta, consentirà infatti a 75 abitazioni, in parte nel Comune di Borgo San Lorenzo e in parte nel Comune di Vicchio, di allacciarsi al pubblico acquedotto, oltre a garantire una maggiore sicurezza di approvvigionamento per l’abitato di Santa Maria a Vezzano nel periodo estivo.
A breve, è stato spiegato, sarà stipulata una convenzione tra tutti i soggetti interessati (Autorità Idrica Toscana, Comune di Borgo San Lorenzo, Comune di Vicchio e Publiacqua). Nel 2024 si prevede di terminare la progettazione, per iniziare i lavori nel 2025, per la durata di quattro mesi, e si prevede di portare l’acqua l’acqua nella zona entro l’estate del 2025.
Per presentare i lavori a Santa Maria c’erano il presidente di Publiacqua Nicola Perini, con l’ingegnere Nicola Criscione, il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa, l’assessore Franco Vichi e l’assessore di Borgo San Lorenzo Alessandro Galeotti. Tra il pubblico invece c’era anche Maurizio Gori, rappresentante territoriale dei Cinque Stelle, che ha più volte accusato il sindaco Carlà Campa di voler utilizzare il progetto a fini elettorali, definendo i lavori una “promessa”, avanzando dubbi sulla loro concreta realizzazione, e scaldando il clima della serata.
Naturalmente l’allaccio diretto al nuovo acquedotto sarà possibile solo per chi abita lungo la strada comunale, dove passa la tubazione. Chi abita invece lungo le strade vicinali, e nella zona ci sono varie decine di abitazioni, se vorrà allacciarsi, dovrà realizzare a proprie spese un acquedotto privato dalla tubazione alla casa. “In questi Casi – ha affermato Carlà Campa – potrà in futuro essere valutata la creazione di consorzi stradali, ai quali potrebbe partecipare anche il Comune”.
Di portare l’acquedotto fino a Lama si era parlato nel 2020, ma in quel caso si sarebbe trattato di una semplice estensione, ed i costi ipotizzati per le famiglie, che dovevano coprire buomna parte della spesa, erano molto alti, la cosa non aveva avuto seguito. “Adesso invece – è stato spiegato in assemblea – il piano degli investimenti 2024-2029, in corso di approvazione, contiene un consistente ammontare per fare interconnessione, e tra le varie interconnessioni previste c’è anche quella di Vicchio”.
“Il progetto – spiega l’ingegnere Francesco Criscione – ha due finalità: migliorare i due sistemi già serviti, e dare la risorsa a chi oggi non ce l’ha lungo la via che attraversiamo, viene fatta anche una stazione di pompaggio che serve per pote rilanciare la risorsa verso Santa Maria a Vezzano”.
“Questo intervento – afferma il presidente di Publiacqua, Nicola Perini – rientra tra quelli che la Regione Toscana ci sta chiedendo per rispondere ai rischi della siccità”.
“Credo che sia arrivato – ha concluso il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa – un momento importante per la frazione di Santa Maria e per la zona di Lama, dopo 25 anni, finalmente, siamo riusciti a far inserire l’allacciamento tra gli investimenti di Publiacqua, e questo significa che l’investimento viene fatto da Publiacqua e non dai cittadini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Maggio 2024




