SCARPERIA E SAN PIERO – Il cielo è azzurro sopra il Mugello. Azzurro come una Ducati “nazional popolare” che per il Gran Premio d’Italia abbandona la livrea rosso fuoco e si tinge del colore della Nazionale Italiana. Gran Premio che Pecco, nonostante la penalità del venerdì che l’ha costretto a partire dalla quinta casella, ha dominato dal primo giro.
Ma andiamo alla gara: l’inno cantato dal tenore Maurizio Marchini ed il passaggio degli eurofighter sulla pit lane sono solo un eccellente antipasto per una competizione che parte subito con il gran colpo di Bagnaia che in due curve riesce a riprendere Martin ed a superarlo, mettendosi in testa alla gara dove rimarrà indisturbato fino alla vittoria finale, dietro di lui il leader del Mondiale e Bastianini, Marquez ed Acosta.
Al terzo giro Marquez prova a prendersi la posizione su Bastianini ma va largo in curva uno. La gara scorre tranquilla con i piloti che si studiano fino al giro 18, quando Marquez rompe gli indugi e passa Bastianini mettendosi in terza posizione con un grande sorpasso in curva uno. Al penultimo giro Bastianini risponde a Marquez con una grande sorpasso con contatto e si riprende la posizione e si mette a caccia di Martin. Il pilota 23 della Ducati riesce a passare Martin all’ultima curva, regalando al team italiano una doppietta dal sapore speciale.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Giugno 2024








