BARBERINO DI MUGELLO – Tanti, tanti anni fa, il lago di Bilancino doveva essere, fu scritto sui giornali, il “volano dello sviluppo del Mugello”. Si fecero convegni affollatissimi di imprenditori, costruttori, progettisti, tutti pronti a investire e a promuovere le loro attività sul lago. L’allora “Bilancino S.p.a.” accarezzò l’idea di una chiatta, una grande barca attrezzata a ristorante sull’acqua; l’Arci Pesca ragionò di allevamenti di storioni nelle acque di Bilancino, il sindaco di allora sognava le federazioni nazionali di canottaggio e di vela pronte a far solcare le loro imbarcazioni nel lago mugellano. E poi campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti. La realtà è stata piuttosto diversa, come tutti sanno. Ne abbiamo parlato con il nuovo sindaco, Sara Di Maio.
Oggi quali sono gli aspetti che andrebbero migliorati? Cosa manca?
“Anzitutto una manutenzione più mirata. Ci lavoreremo e ci stiamo già lavorando. Non è un giardino, è un parco rurale, ma nella manutenzione si può fare di più. Mancano poi servizi base: acqua, fontanelli, nuovi accessi alle sponde, cose piccole e grandi, utili per il cittadino barberinese, oltre che al turista”.
Ma alcuni dei progetti iniziali non si sono concretizzati, allora davvero il lago non è decollato?
“Intanto dobbiamo intenderci su cosa si intende per decollato. Oggi Bilancino è un luogo dove moltissime persone d’estate vengono a fare il bagno, a camminare, fare sport, è un luogo di intrattenimento turistico e non solo. Nonostante non sia sufficientemente attrezzato. Se si intende non decollato per l’espressione di tutte le sue potenzialità questo è vero, Bilancino ha un potenziale inespresso davvero inestimabile e su questo dobbiamo lavorare”.
Proprio a questo proposito, in passato c’erano anche grandi aspettative e proposte di investimenti da parte degli imprenditori. Cosa è cambiato?
“Rispetto al passato, oggi siamo più consapevoli riguardo a cosa è il lago, cosa possiamo farci e quali vincoli ci sono. Quindi anche le idee e le proposte sono commisurate a quello che si può fare. Costruire sul lago è pressoché impossibile. Quindi le proposte vanno nell’ottica di un servizio turistico ricettivo magari non sulla sponda ma nelle parti retrostanti. Ripeto, c’è un vincolo paesaggistico rispetto alla naturalità del luogo. È un territorio prezioso, che va rispettato e salvaguardato. E quindi non è semplice sviluppare ciò che viene proposto. Ciò non significa che niente possa essere fatto”.
Ma come dare nuovo slancio al lago di Bilancino?
“Io penso che Bilancino sia davvero il lago di Toscana e che quindi non sia cosa solo una cosa barberinese, ma sia un’opportunità per tutto il territorio del Mugello e per l’intera città metropolitana di Firenze. Firenze, ma anche l’area pratese e pistoiese peraltro stanno usufruendo di questa risorsa, per l’approvvigionamento idrico e la laminazione delle piene, funzioni che Bilancino ha dimostrato di svolgere egregiamente. Ed è giusto che al suo mantenimento e al suo sviluppo sia interessata l’intera area mugellana e fiorentina”.
La sua nascita ripondeva infatti ad esigenze di un territorio più ampio
“Il lago viene da un’esigenza che non era barberinese, ma dell’area fiorentina: approvigionamento idrico e laminazione delle acque, funzione tra l’altro che svolge egregiamente. Chi l’ha pensato è stato davvero lungimirante, pensato non come un bacino ma come un lago per dare un’opportunità a un territorio che sacrificava parte del suo territorio a vantaggio di tutti”
Il Bahia è rimasto il solo stabilimento balneare sul lago
“Qui prevediamo una fruizione più ampia, sulle quattro stagioni e non soltanto d’estate. Il Piano Operativo consente un ampliamento, non esagerato ma che permetta di sviluppare l’attività su tutto l’anno”.
Altri progetti?
“Stiamo lavorando con Regione e Sovrintendenza per la realizzazione dell’area eventi, e della sede del Circolo Nautico. Il Piano Operativo prevede poi altri luoghi di accesso all’acqua, e l’idea è di dotarli di altri stabilimenti balneari, Così come prevediamo almeno un paio di campeggi nelle aree limitrofe del lago, uno in zona Andolaccio, una sorta di sviluppo dell’area sosta camper, e un altro che ipotizziamo nella zona di Moriano. E stiamo lavorando alla creazione di un’area vocata allo sport, di libero accesso. Il lago è un luogo particolarmente adatto alle attività sportive, come dimostrano gli eventi di livello nazionale che ha ospitato, e il successo dell’area fitness, frequentatissima”.
Chi dovrà attuarli?
“Sicuramente dovranno essere politiche non solo barbenesi, ma mugellane e dell’area metropolitana. La strada è lunga e difficoltosa, perché si vuole rispettare la naturalità e la bellezza”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Settembre 2024




2 commenti
E bravi si comincia a ragionare , ma ancora le idee non sono chiare io da tanto tempo ho detto che si può prendere esempio dal parco attrezzato dei RENAI Di Signa , ma ci siete stati a vederlo ? a guardare chi ha successo c’è sempre da imparare io prima dell’estate ho scritto un articolo , pubblicato anche sul Filo < VALORIZZAZIONE delle sponde del lago di Bilancino ma in comune a Ba4rberino l'hanno letto ? se mi mandate la mail del comune glie lo mando volentieri
e l’arena da 15.000 posti annunciata in campagna elettorale solo 4 mesi fa ???? era solo l’ennesima presa in giro dato che qui non ne fa parola……..