
SCARPERIA E SAN PIERO – Nella giornata di oggi, martedì 10 Settembre, si sono tenuti gli eventi centrali delle celebrazioni per gli 80 anni dalla liberazione di San Piero a Sieve, per organizzare i quali si è costituito un comitato che per svariati mesi ha lavorato molto, realizzando anche una mostra di alto livello grazie alle persone persone che hanno ricercato negli documentazioni storiche relative ai fatti dell’epoca.
“Un lavoro di grande rilievo – spiega uno degli organizzatori – spero che non si fermi qui la cosa ma che vada avanti e continui a portare avanti la memoria perché la memoria è fondamentale per il futuro dei nostri giovani”. La mostra, allestita nell’Oratorio della Compagnia in via Provinciale, si intitola è stata curata da Marco Bini, si intitola“Dalla nascita del fascismo alla liberazione di San Piero a Sieve, i ricordi di un paese” e sarà aperta fino al 10 Novembre.
Il programma della giornata prevedeva, alle 17.00 in Via Domenico Trifilò, l’inaugurazione di una nuova targa dedicata al partigiano caduto nelle nostre campagne, occasione per apprendere anche nuovi dettagli sulle ricerche compiute sul giovane di origini siciliane, del quale sapevamo ben poco.
A seguire, in Via X Settembre è stata posta una corona di alloro alla memoria, con un discorso del Sindaco, Federico Ignesti. Quindi il corteo si è spostato al Parco della Rimembranza per le commemorazioni ufficiali coordinate dall’Assessore alla Cultura Marta Cappelli, con la collaborazione del Gruppo Alpini. Qui il pievano, Don Daniele Centorbi, una benedizione ai caduti della Seconda guerra mondiale e della Resistenza.

Foto Francesco Noferini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Settembre 2024









