
MUGELLO – “Il Filo” ha rivolto alcune domande a Plures Alia sulla gestione dei rifiuti nei paesi del Mugello. Pubblichiamo qui, ad una a una, le risposte dei tecnici di Alia, cercando di fare maggiore chiarezza su temi molto sentiti da tutti i cittadini:
Nel 2025 gli Ispettori Ambientali di Plures Alia risultano attivi in 39 dei 65 comuni serviti, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione anche nei territori del Mugello. Si tratta di figure che operano in stretta collaborazione con le polizie municipali, nell’ambito di progetti mirati, con un ruolo centrale nel garantire il rispetto delle normative ambientali e il decoro urbano.
Tra le principali attività svolte dagli ispettori rientrano il controllo della corretta differenziazione dei rifiuti e il rispetto degli orari di esposizione nel sistema di raccolta porta a porta. A queste si aggiungono le ispezioni di sacchi e materiali abbandonati, finalizzate all’individuazione dei responsabili e all’eventuale emissione di sanzioni. Nei casi più gravi, come l’abbandono di rifiuti speciali da parte di attività produttive, gli ispettori procedono con segnalazioni alla polizia giudiziaria, trattandosi di reati con possibili conseguenze penali.
Accanto all’attività di controllo, gli ispettori svolgono anche una funzione informativa e educativa, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti. Gli interventi vengono spesso attivati anche su segnalazione delle amministrazioni comunali e, in caso di irregolarità, portano all’applicazione delle sanzioni previste dai regolamenti locali.
L’operato degli ispettori si struttura attraverso “progetti di controllo” condivisi con i Comuni, che possono così definire priorità e modalità di intervento in base alle specifiche esigenze del territorio.
Per quanto riguarda il Mugello, nel corso dell’ultimo anno nei comuni di Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero — dove il servizio è stato introdotto proprio nel 2025 — sono state elevate 19 sanzioni. I controlli complessivi hanno superato quota 1.300, con circa 1.200 ispezioni su rifiuti. Le violazioni più frequenti hanno riguardato l’abbandono dei rifiuti, la mancata corretta differenziazione, il deposito di materiali ingombranti senza richiesta di ritiro gratuito e l’utilizzo improprio dei cestini pubblici.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Aprile 2026




