
SCARPERIA E SAN PIERO – Svolta importante, nella gestione del Villaggio San Francesco, la RSA più grande del Mugello, gestita dal Terz’Ordine Francescano di San Carlo. Da mesi non mancavano forti tensioni all’interno del Terz’Ordine, per l’intenzione di cedere all’attività a una Fondazione tedesca, che gestisce varie case di riposo in Europa (articolo qui).
Questa scelta di affidare tutta l’attività alla Fondazione Liebenau era caldeggiata, in modo molto insistente, soprattutto da una parte del Consiglio, a cominciare dal suo Ministro Alberto Bracaloni.
Dimostrazione delle tensioni in atto era stato anche l’episodio della mancata rielezione di Bracaloni, anche se, non essendo stati eletti altri, egli aveva continuato a essere responsabile del Terz’Ordine e del Villaggio.
Alla fine però una decisione è stata presa, dopo una diatriba in merito alle competenze di nomina in caso di vacatio. E’ intervenuto anche il livello internazionale del Terz’Ordine che ha ribadito l’autonomia dell’Ordine. E così il Terz’Ordine Francescano toscano ha preso direttamente in mano la questione subentrando nella guida diretta del Terz’Ordine del Mugello, in attesa che la situazione si chiarisca e stabilizzi.
Così ora Alberto Bracaloni non è più né legale rappresentante del Villaggio San Francesco, né Ministro del Terz’Ordine Francescano, e di questi ruoli si è fatto carico il presidente regionale Gianluca Poggiolini, affiancato dalla sua vice Daniela Meucci, e dal tesoriere Gianluca Guidi.
E’ stato formato anche un nuovo organo di direzione, presieduto dal Dott.Lucchesi, che già in passato aveva svolto questo ruolo a San Carlo.
Questi cambiamenti di fatto bloccano l’operazione di mettere in mano alla Fondazione tedesca la Rsa mugellana.
Intanto, nei giorni scorsi, a tutti i dipendenti è stato comunicato questo cambio nella gestione. E si è al lavoro per trovare l’assetto più giusto per dare al Villaggio San Francesco una modalità gestionale più idonea ed efficace.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Ottobre 2024




1 commento
E’ stato giusto non cedere a terzi il ricovero dei vecchi di san Francesco .
Da quando il suo fondatore , Padre Massimo da Pietralcina fondò il ricovero è andato avanti con il concetto che tutto sarebbe stato in mano alla provvidenza
e cosi è stato .non si può ignorare la volontà di Padre MAssimo .