
BARBERINO DI MUGELLO – E’ la prima Domenica di Avvento, e il commento al Vangelo domenicale è affidato, per la prima volta, a un diacono di Barberino di Mugello, Marco Cirri.
Leggendo il vangelo secondo San Luca della prima domenica d’Avvento, specialmente in questo tempo, mi dico: “mamma mia, ecco ci siamo, siamo alla fine! Eh sì, e poi, condizionato dalle notizie continue delle telecomunicazioni, rischio che, la paura e l’ansia si impadroniscano di me! Ma Gesù , nella liturgia Eucaristica, interpretata dalla Chiesa, che legge la Bibbia scrutandola con il discernimento che viene dallo Spirito Santo, la propone invece come una bella notizia, e mette in evidenza la frase fondamentale: “Risollevatevi e alzate il capo perché la vostra salvezza è vicina.”
Come poterlo comprendere? Ce lo dice il salmo 24 “Fammi conoscere Signore le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché tu sei il Dio della mia salvezza, in te ho sempre sperato”.
E la lettera ai Tessalònicesi ci ricorda l’unico modo per poter vivere bene insieme nelle nostre diversità: crescere e sovrabbondare nell’amore, unico comandamento a cui Gesù e la sua Chiesa ci educano. Il comandamento che dice ama il tuo Dio sopra tutte le cose e il tuo prossimo come te stesso.
Vi auguro di essere costruttori dell’unica Pace possibile quella di Gesù Cristo Signore. Buon Avvento a tutti.
Marco Cirri
Diacono di Barberino di Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 dicembre 2024






