FIRENZUOLA – Con il nuovo anno scolastico, il Comune di Firenzuola ha introdotto anche importanti novità nel servizio di refezione scolastica.
Ambra Franchini, funzionaria comunale responsabile del settore, spiega le ragioni di questo cambiamento. “Il servizio risultava già esternalizzato per tre quarti: il personale impiegato in mensa era alle dipendenze di cooperative appaltatrici del Comune, mentre l’unica figura interna, in quanto dipendente comunale, era il cuoco. Con il pensionamento del cuoco imminente, l’amministrazione ha deciso di non procedere ad una nuova assunzione: un’unica figura così specializzata non è infatti sufficiente per garantire il servizio.
Le difficoltà riscontrabili nel predisporre eventuali sostituzioni, oltre che la complessità nel reclutamento di tali figure nel settore pubblico, sono stati elementi fondamentali che abbiamo valutato al momento di prendere una decisione in grado di salvaguardare un servizio essenziale, ogni giorno rivolto ai ragazzi. L’amministrazione ha pertanto espletato una procedura di gara di durata pari a tre anni, oltre ad altri tre anni di eventuale rinnovo e 14 settimane di proroga tecnica”.
Il risultato? “L’aggiudicatario – risponde Franchini – è un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Gemos Società Cooperativa, azienda di ristorazione di Faenza con 50 anni di esperienza nel settore, e dalla Comil, cooperativa sociale di Marradi. Un connubio di professionalità: un’azienda specializzata nel settore e una cooperativa attenta al personale e al possibile coinvolgimento anche delle categorie deboli.”
Come si svolge il servizio? “I cibi vengono cucinati presso la cucina comunale, una prima garanzia per mantenere la migliore qualità dei cibi, e vengono serviti in modo estemporaneo secondo i turni dei vari ordini e gradi.
Il servizio è rivolto cinque giorni alla settimana ai bimbi del nido e dell’infanzia, e tre giorni la settimana, nei giorni di rientro dell’istituto comprensivo, ai ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, oltre che ai docenti in servizio nel momento del pasto.
Possono usufruire del servizio anche i dipendenti comunali due volte la settimana (nei giorni di rientro) e anche i docenti non in servizio, in caso di richiesta”.

Franchini sottolinea un altro aspetto importante: “Oltre alla riassunzione ovviamente del personale già presente, le nuove assunzioni sono state fatte tutte sul territorio.”
E il servizio sta funzionando molto bene, ed è assai apprezzato: “L’aggiudicatario è costantemente sul posto e molto disponibile nel raccogliere il gradimento dell’utenza, risolvere qualsiasi tipo di problematica e aperto al confronto e al recepimento di pareri e considerazioni. Recentemente è stata avviata la somministrazione di un questionario ai docenti, chiedendo loro di esprimere il gradimento emerso dalla classe di riferimento, oltre alla qualità dei cibi, e alla loro preparazione.
Il menù viene preparato in costante raccordo con la dietista comunale, oltre che con analoga figura dell’azienda Gemos; viene posta una forte attenzione alla frutta e verdura di stagione, ed inoltre, avvalendosi di fornitori locali, sono presenti molti prodotti a chilometro zero. All’interno dell’utenza a cui è rivolto il servizio, è presente un 10% di alunni che necessitano della preparazione di una dieta: alcune sono diete speciali, quindi dietro presentazione di certificato medico, mentre altre rispondono a motivi etico- religiosi. Tra questi segnaliamo una presenza maggiore di vegetariani e una conseguente attenzione nella varietà delle preparazioni nei loro confronti. Tra le novità del servizio, anche l’introduzione di un menù speciale al mese. Per il mese di dicembre è stato proposto il “Menù di Natale”. Inoltre è stata recentemente rinominata la commissione mensa, organo previsto dal regolamento comunale sul servizio mensa, la quale potrà periodicamente esprimere un’opinione sul servizio ed avanzare eventuali richieste; al suo interno, tra gli altri, rappresentanti dei genitori e dei docenti; sono stati inoltre individuati, sempre secondo il regolamento comunale, tre genitori che potranno fare degli assaggi presso la mensa al fine di valutarne la qualità ed esprimere un loro gradimento. E di recente è stato organizzato dall’Amministrazione comunale un corso di formazione e informazione rivolto ai soggetti coinvolti in queste nuove nomine, al fine di illustrare le modalità di organizzazione del servizio e la sua valenza educativa sui ragazzi.”

Abbiamo sentito anche l’opinione dell’Assessore all’istruzione Elena Sozzi: “Siamo molto soddisfatti di questo servizio; la collaborazione è essenziale, e interagire con un’azienda sempre disponibile, che dà risposte rapide e cerca di risolvere ogni problematica, è estremamente gratificante e rende tutto molto più semplice. Colgo l’occasione per augurare buone feste a tutti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 dicembre 2024


