MUGELLO – Un lettore borghigiano scrive a proposito di un recente post del nuovo coordinatore di Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo Fabio Ceseri. Che aveva pubblicato una foto “inventata”, raffigurante in modo poco rispettoso i presidenti di Francia e Ucraina. Il lettore glielo fa notare.
Il neo-coordinatore di Fratelli d’Italia Fabio Ceseri, ormai ci ha abituato a toni aggressivi e sopra le righe e a giudizi ai limiti dell’offesa. Ognuno ha il proprio stile, e probabilmente pensa di accreditarsi così nel suo nuovo partito di destra. E quindi volevo evitare di commentare e criticare varie sue uscite del recente passato. Però stavolta qualcosa voglio dire, a proposito di una foto che Ceseri ha pubblicato su Facebook. Questa:
A me sembra davvero di cattivo gusto, e credo che un dirigente di un qualsiasi partito dovrebbe evitare di scendere così di livello. Ritrae, in modo irriguardoso, con l’intelligenza artificiale, due capi di Stato, e la presidente dell’Unione Europea. Chi sta su Facebook per strappare un like in più faccia quel che crede meglio. Ma un rappresentante di partito – peraltro quello della presidente del Consiglio -, dovrebbe mantenere un minimo rispetto istituzionale. Peraltro Ceseri irride il presidente di una nazione che da oltre tre anni è sotto attacco, bombardata ogni giorno, con migliaia di persone uccise da una guerra scatenata da Putin. Al quale, mi pare, Ceseri non ha mai dedicato altrettante ironie.
Capisco (poco in verità) che gli esponenti vecchi e nuovi della destra debbano convertirsi alla nuova linea di Trump. E infatti tacciono sui dazi che colpiranno duramente l’industria e l’agricoltura italiana (anche la nostra), tacciono su questo indecente abbandono dell’Ucraina nelle mani di Putin, tacciono su un atteggiamento arrogante, fatto di minacce e ricatti, che a questi livelli mai si era visto negli ultimi 90 anni. Ma un minimo di decenza andrebbe mantenuta. Anche sui social.
LETTERA FIRMATA – BORGO SAN LORENZO
A stretto giro il coordinatore di Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo ha replicato alla lettera. Pubblichiamo qui di seguito la replica di Ceseri:
Pensando di farmi cosa sgradita, un soggetto che non ha neppure il fegato di firmarsi o di protestare direttamente con me, invia quell’immagine da me postata qualche giorno fa al giornale in questione. No troppo difficile.
Ah, che bello quando la morale arriva col fiocchetto e la postura indignata!
Quindi, ricapitoliamo: Ceseri è “aggressivo”, “sopra le righe” e “fa ironia sui capi di Stato” — scandaloso! Perché si sa, l’ironia deve essere autorizzata dal Ministero del Buon Gusto (che immagino presieduto da chi scrive).
Certo, se avesse postato una vignetta su Berlusconi con le corna o una satira su Salvini con la ruspa, probabilmente si sarebbe parlato di “libertà d’espressione” o di “arte provocatoria”. Ma qui no, qui è diverso. Perché Ceseri sta dalla parte sbagliata, quindi l’ironia diventa automaticamente “irrispettosa”.
E poi questo silenzio sospetto su Putin… Mica come certi paladini della libertà che in passato si facevano foto sorridenti con Chávez, Maduro o qualche altro simpatico amico della democrazia. Ma lì va bene, lì era “contestualizzato”, vero?
Quanto ai social… ah, i social! Luogo dove la decenza va a morire sotto le foto dei tramonti con citazioni di Nietzsche scritte male. Ma Ceseri, lui no: lui dovrebbe elevarsi, vero? Magari a colpi di post neutri e istituzionali che nessuno legge, così da garantire l’eleganza che tanto manca in un mondo che… guarda un po’, si è spostato tutto su TikTok.
Sai che c’è? La libertà non è un optional, e nemmeno la contraddizione: se ci indigniamo a targhe alterne, non siamo custodi della morale. Siamo solo tifosi mal mascherati.
E comunque ringrazio l’autore della lettera. Puoi continuare all’infinito con le tue lettere al Il Filo del Mugello. Io mi tengo la mia libertà e tu il tuo astio che ricordati, fa male al fegato e fa salire la bile.
Hasta la vista compagneros !!
Fabio Ceseri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 marzo 2025


