VICCHIO – È stato approvato in consiglio comunale a Vicchio durante la seduta di ieri, lunedì 31 marzo, il bilancio di previsione. Un passo, sostiene il primo cittadino Francesco Tagliaferri, “fondamentale per intervenire e sanare lo stato delle casse del nostro Comune. Abbiamo trovato l’equilibrio sull’annualità 2025 e su quelle successive sia in parte corrente che in parte capitale, da questo momento si aprono i lavori per affrontare e sanare il pregresso che ereditiamo e che deriva dalla malagestione delle annualità precedenti”.
Un bilancio di previsione che ha dovuto necessariamente tenere conto della situazione in cui versa il comune di Vicchio, al centro di numerose polemiche nei mesi precedenti tra vecchia e nuova amministrazione in merito alla situazione economica ereditata. In un post sui social, il sindaco di Vicchio elenca i punti salienti di questo bilancio: si parte dalla cifra aggiunta alla voce “uscite” rispetto al precedente bilancio di previsione, pari a 1 milione e 28mila 298,75 euro. La motivazione, spiegata da Tagliaferri, è “perché nei precedenti bilanci queste voci erano state sottositimate con l’unico obiettivo di far quadrare il bilancio”. “Alcuni esempi – spiega il sindaco – per facilitarne la comprensione sono le voci di uscita per lo smaltimento dei rifiuti sottostimate per 140.000€, il trasferimento all’Unione per la quota personale Polizia Municipale sottostimata per 50.000€, conferimenti alla Società della Salute del Mugello per 174.000€ e tanti altri”.
Raggiunge la cifra di 978mila 320,35 euro la cifra dei tagli adoperati sulle uscite sempre rispetto al bilancio di previsione precedente “per trovare un pareggio di bilancio” spiega Tagliaferri. “Siamo riusciti a fare un importante lavoro di ottimizzazione dei costi dell’ente e altrettanto dovrà essere fatto nei prossimi mesi spiega il Sindaco – Purtroppo si sono rese necessarie scelte che come amministratore non avrei mai voluto affrontare, come per esempio i tagli dei contributi alle associazioni per circa 50mila euro e un taglio al personale per circa 300mila euro con la scelta di non riassumere chi nell’ultimo anno è andato in pensione o ha chiesto mobilità”. Anche sulla questione entrate è stato operato un correttivo: è stata infatti rimossa la cifra di 301mila 75,76 euro dalla voce entrare rispetto al bilancio precedente.
“Il prossimo passaggio, fondamentale spiega Tagliaferri – avverrà contestualmente all’approvazione del rendiconto di gestione 2024, tra poco più di un mese. Nella sede di quel Consiglio Comunale, attraverso il riconoscimento del debito fuori bilancio di circa 1 milione di euro e il riaccertamento dei residui che per il momento ci vedrà costretti a farci carico sul nostro bilancio di un’ulteriore spesa di circa 700mila euro, oltre al disavanzo di gestione precedente e quello che emergerà in quella sede, procederemo alla formalizzazione del ricorso ad un piano di riequilibrio finanziario pluriennale”.
Altro tema affrontato in sede di consiglio è la questione del Circolo delle Caselle. Una struttura per la quale l’alienazione è stata formalizzata dalla precedente amministrazione durante l’approvazione del rendiconto 2023 di aprile 2024, inserendola in bilancio tra le voci di entrata. “Purtroppo la nostra amministrazione – spiega Tagliaferri – pur avendo concentrato ogni sforzo per evitare questa sorte, non ha avuto ancora la possibilità di trovare delle risorse da iscrivere a bilancio che permettessero l’esclusione di questa eventualità. Resta fermo l’impegno di questa amministrazione a trovare una soluzione per escludere l’eventualità di vendita del Circolo delle Caselle, nella consapevolezza che in questi primi nove mesi tale alternativa non è stata trovata”.
Una situazione delicata, che ha portato a misure ragionate ma drastiche: “Il Comune di Vicchio è in piedi e lavora a pieno regime nonostante le forti complicanze dal punto di vista finanziario. – spiga il sindaco di Vicchio – Nella gestione dell’emergenza del 14 Marzo abbiamo dato ampiamente dimostrazione di quanto lavoro questo ente è in grado di garantire ai propri cittadini e cittadine, abbiamo affrontato in due settimane interventi per somme urgenze per un importo pari a 323.500€. Il lavoro in prima linea dei nostri uffici e dei nostri operai, con le loro competenze e con il parco macchine che il Comune di Vicchio ha a disposizione, ha permesso alla nostra comunità di risparmiare anche in questa fase emergenziale svariate centinaia di migliaia di euro che sarebbero state necessarie se ci fossimo rivolti esclusivamente ai privati per gli oltre 30 interventi effettuati.
Dovremo amministrare responsabilmente, nella consapevolezza della situazione in cui siamo. Le scelte amministrative da fare in una situazione di questo tipo non saranno popolari per tutti i cittadini ma sono necessarie per garantire una sopravvivenza a tutto l’ente. Siamo stati eletti – conclude Tagliaferri – con questo primo mandato da parte dei cittadini e ce la metteremo tutta per terminare il nostro mandato con lo stato delle casse del nostro comune in buona salute”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 aprile 2025





1 commento
Il comune di Vicchio primo in classifica tra tutti i comuni dell’ ato centro per l’ aumento della Tari 2025: più 9% rispetto al 2024!
Complimenti alla nuova amministrazione!