
BORGO SAN LORENZO – Confindustria Mugello – Val di Sieve ha avviato una serie di incontri tematici con le istituzioni. Si è cominciato con la Città metropolitana e le infrastrutture viarie, e il nuovo presidente, Massimo Ferrati, ha spiegato il senso dell’iniziativa: “Vogliamo anzitutto capire le competenze della Città Metropolitana per il nostro territorio. Siamo parte integrante della Città metropolitana di Firenze, siamo la parte di confine con la vicina Città metropolitana di Bologna. E ci interessa capire cosa si può fare per sviluppare un rapporto di collaborazione con l’istituzione locale.”
Nella sede di Confindustria a Borgo San Lorenzo sono intervenuti così Sara Di Maio, sindaco di Barberino e consigliere delegato alla viabilità in Città Metropolitana, e l’ing. Giacomo Parenti, direttore generale della stessa Città Metropolitana fiorentina. I loro interventi hanno illustrato nel dettaglio attività, progetti, interventi svolti o programmati in tutta l’area fiorentina. Con un occhio particolare, ovviamente, al Mugello.
Di Maio ha ringraziato per l’iniziativa promossa da Confindustria: “E’ un’ottima opportunità per illustrare le competenze dell’ente metropolitano – le cui attività talvolta non sono conosciute – e anche per confrontarsi al fine di sviluppare le progettualità nel nostro territorio.” La consigliera metropolitana ha anche sottolineato la presenza, nell’ente, di personale qualificato in grado di sviluppare progettualità per le diverse aree. E ha rimarcato che vi è un programma di mandato, con molti progetti sui quali lavorare, programma però che può essere ulteriormente integrato.
Parenti ha fornito dati interessanti. La Città Metropolitana gestisce 1430 km di strade, ha 440 dipendenti con 8 dirigenti, in quattro sedi a Firenze. Competenze principali sono la rete viaria e l’edilizia scolastica. Per quest’ultima, sono cento i plessi scolastici di competenza, per 350 mila mq di superficie e 2009 classi, con oltre 43 mila studenti.
Si è evidenziato che per le strade la Metrocittà è dotata di 50 operai, utilizzati per controlli e piccole manutenzioni, si è parlato dei grossi interventi di ricostruzione a seguito delle calamità naturali del 2023 e del 2025. Per il 2023 si sono effettuati interventi per 30 milioni di euro, mentre per l’ultima alluvione siamo già a 70 lavori programmati per circa 18-20 milioni.
Tra i progetti previsti l’intervento sul ponte sulla Sieve a Dicomano e quello a San Piero a Sieve il ponte a Coniale sul Santerno a Firenzuola, l’intersezione sulla 302 in località Sant’Adriano a Marradi, una rotatoria all’ingresso di Bilancino, a Barberino, una rotatoria al Palagio, Scarperia e San Piero, la palestra del Chino Chini a Borgo San Lorenzo e la valorizzazione del parco mediceo a Pratolino.
Forte l’impegno anche sui progetti PNRR, con 133 interventi complessivamente finanziati. Al termine non sono mancate le domande degli imprenditori e gli approfondimenti. Tra questi la difficoltà a reperire aziende specializzate per l’effettuazione dei necessari lavori stradali.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Maggio 2025





1 commento
E bravi , parlate della viabilità , ma non siete capaci di esprimere i problemi da risolvere . primo l’interconnessione della ferrovia faentina con l’alta velocità nei pressi di San Piero con una stazione che permetta di unire il Mugello a Firenze per far si di avere un
moderno raggio di metropolitana da poter raggiungere Firenze dal Mugello in meno di 12- 15 minuti un’altra cosa che dovrebbe interessare l’area metropolitana sarebbe progettare una circonvallazione a nord di Firenze , che partendo da Peretola andando verso Castello passi fra Careggi e Serpiolle salga su dai Massoni oltrepassi la Bolognese e la Faentina . passi sotto Fiesole prosegua verso Settignano la via Aretina , pasi l ‘Arno e vada a finire a l’autostrada del sole di Firenze Sud .un altra cosa da progettare è la bretella auto stradale che passando dal Mugello con un uscita sulla Bolognese o la Faentina , e una a Pontassieve per servire il Casentino . vada
fino a Figline .