
BORGO SAN LORENZO – C’era anche David Dallai, 27enne di Borgo San Lorenzo, uno dei ragazzi attivi nelle attività della parrocchia, giovedì in piazza San Pietro a Roma ad attendere l’elezione del nuovo Papa. David, intervistato dal Tg1, ha parlato di una grande emozione, e al Filo del Mugello adesso racconta: “Ho preso alcuni giorni di ferie e lunedì 5 Maggio sono arrivato a Roma. I primi due giorni li ho trascorsi a girare la città, ho fatto il pellegrinaggio con il passaggio della Porta Santa e ho pregato sulla tomba di Giovanni Paolo II. Sapevo che mercoledì era il giorno dell’inizio del conclave e sono tornato in piazza San Pietro, il caso ha voluto che fosse in corso la messa “Pro eligendo romano pontifice”, alla quale ho assistito. L’ho preso come un segno: l’omelia del cardinale Re ha racchiuso la preghiera che avrei voluto fare davanti alla tomba di San Giovanni Paolo II, chiedendo che il nuovo Papa possa affrontare i vari problemi che attraversa il nostro tempo”.

Poi, racconta, il trasferimento in piazza e l’attesa. “Eventi del genere – afferma – quando si vedono alla televisione si vivono in modo più distaccato, essere invece in Piazza San Pietro al momento della fumata, quando la piazza è esplosa in festa per l’avvenuta elezione, è un qualcosa che non mi aspettavo neanche io di poter fare: di esultare in maniera inaspettata. È improvvisamente partita – aggiunge – una festa spirituale. Quando hanno annunciato il nome del nuovo Papa la piazza si è ammutolita, nessuno se lo aspettava; poi dopo le sue prime parole rivolte dalla loggia delle benedizioni, personalmente ho capito che, anche se Papa Francesco ci ha lasciato non c’è stata un’interruzione. Dove ha lasciato Papa Francesco ricomincerà Papa Leone XIV”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Maggio 2025




