
BORGO SAN LORENZO – Poteva essere un grave disservizio quello evitato ieri, giovedì 5 Giugno, a Ronta, solo grazie alla disponibilità di un cittadino volenteroso. La mattina, infatti, nella chiesa attigua al cimitero della frazione, si è celebrato un funerale, ma all’ultimo momemento si è scoperto che la salma non sarebbe stata seppellita. Non c’era infatti, a causa di assenze per malattia, nessuno dei due operari comunali autorizzati a guidare l’escavatore, mezzo che era già sul posto, per fare la buca.
“Ero tra i presenti al funerale – spiega il cittadino, imprenditore edile – e ho saputo la cosa da altri addetti comunali presenti. Mi hanno detto che dopo il funerale – afferma – la salma non sarebbe stata seppellita, ma messa nella cappellina del cimitero, almeno fino a oggi, venerdì, o addirittura a sabato. Visto – aggiunge – che per lavoro sono in grado di guidare il mezzo, mi sono proposto, e dopo una telefonata in Comune abbiamo avuto l’autorizzazione. Ho fatto io la buca e la sepoltura si è potuta concludere”.
“Alla fine – riflette il cittadino – la situazione si è così sbloccata, ma quel funerale era già stato rimandato di un giorno, sempre per problemi organizzativi. La persona, infatti, era deceduta domenica 1 Giugno, e lasciare la salma senza sepoltura fino a venerdì 6 o addirittura a sabato 7 sarebbe stato veramente troppo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Giugno 2025




