
MUGELLO – Venerdì 25 Luglio il Consiglio d’amministrazione del Gal-Start, la società pubblico-privata, attiva ormai da molti anni e che gestisce i bandi per distribuire i finanziamenti europei per lo sviluppo rurale, ha eletto il nuovo presidente. Per la prima volta nella storia del Gal Start, la presidenza va a un amministratore non mugellano. A succedere a Giampiero Mongatti, sindaco di Barberino di Mugello, è infatti Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa, che già era stato vicepresidente della stessa società.
“Io non mi sono sentito meno rappresentato quando Omoboni o Mongatti hanno fatto il presidente – dice Ciappi -, e mi auguro che allo stesso modo non si sentiranno meno rappresentati i territori mugellani. Cercherò di essere equo e di fare del mio meglio affinché tutti possiamo ottenere risorse per l’intero territorio, a cominciare dal Mugello che è l’area più vasta e con maggior numero di abitanti”,
Ciappi continua: “Il Gal è una società ma di fatto è uno strumento per i Comuni, per le aziende e per le associazioni di categoria. E i fondi erogati mirano a far crescere l’economia di tutto il territorio, che è vasto. Il Mugello è sicuramente la parte più coinvolta e continuerà ad essere il centro di tante azioni del Gal. Peraltro questo Gal funziona bene e riesce a ottenere molte risorse e a distribuirle, perché somma quattro territori che sono diversi tra loro. Quindi le esigenze non si sovrappongono, non c’è concorrenza tra le diverse aree, e si possono così ottenere e distribuire fondi significativi”.
Il nuovo presidente continua: “Il mio intento è di far conoscere ancora di più l’azione del Gal per coinvolgere sempre di più i territori e dare la possibilità a tante piccole e medie aziende di usufruire di questi fondi”.
Il primo nodo, che sarà discusso nella prossima seduta del Cda, sarà la scelta del direttore, figura centrale nell’organizzazione e nella gestione del Gal-Start. Nei due precedenti quinquenni questo compito è stato svolto da Stefano Santarelli. Sembra che qualcuno, nel cda, spinga per una nomina diretta, diversa da Santarelli, mentre altri sarebbero per la sua conferma.
Ma al di là dei nominativi, ora il punto di discussione è se utilizzare un bando per la scelta della figura di direttore, così come fu fatto la volta scorsa. “Il 29 luglio – si limita a dire il nuovo presidente –, partendo dal presupposto che il direttore uscente e tutta la macchina hanno fatto un ottimo lavoro, si deciderà la modalità migliore per la nomina sulla base delle indicazioni date dalla Regione, che non ci obbligano ma ci invitano, a utilizzare la modalità del bando pubblico. Vorrei che su questo vi fosse una scelta collettiva, da parte del Cda.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Luglio 2025



