
SCARPERIA E SAN PIERO – Si terranno lunedì 28 alle 16.00 alla pieve di Sant’Agata i funerali di Roberta Dotti, la donna di 50 anni che venerdì sera è stata investita da un’auto davanti a casa, nella frazione di Sant’Agata (articolo qui). Oggi un suo compaesano la ricorda con grande affetto, e soprattutto sottolinea, come già ha fatto ieri sui social il marito di Roberta, che quel tratto poco illuminato e pericoloso, sensa strisce nè marciapiedi, era stato più volte segnalato alle autorità, senza che siano stati presi provvedimenti:
Ieri sera Roberta se ne è andata.
Se ne è andata perché un destino incredibilmente crudele si è accanito contro di lei. Se ne è andata perché una macchina, che viaggiava ad una velocità inopportuna per un centro abitato, le è passata di sopra.
Se ne è andata perché dopo decenni che si parla della pericolosità di una strada ad intensità di traffico che transita in un centro abitato si è deciso di non parlarne più.
Se ne è andata perché dopo decenni che si richiede attenzione a quella strada, non sono stati affiancati marciapiedi, non sono stati installati dissuasori, non sono state dipinte strisce perdonali, non è stato provveduto ad una illuminazione meno incerta.
Roberta se ne è andata nella pace di una fresca notte di luglio e cosa ci ha lasciato?
Ci ha lasciato il ricordo della sua mitezza, del suo saluto cordiale, della sua cortesia e della sua gentilezza. Tutto questo il destino, pur nella sua infinità crudeltà, non potrà mai cancellarlo, né qualsiasi distrazione umana potrà mai scalfirlo.
Di Roberta rimarrà certamente quel caro ricordo ma rimarranno anche gli addobbi natalizzi: le forme, le luci, i colori che facevano ( e speriamo faranno) risplendere la sua casa per le feste del S.Natale. Tutti i santagatesi sanno che ancora potranno trovare Roberta in quelle luci e quando per Natale si accenderanno ce ne sarà una che spenderà più delle altre, la saluteremo…
“Ciao Roberta sei sempre splendente!”
Lettera firmata
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Luglio 2025






