
SCARPERIA E SAN PIERO – Il sacerdote, originario della frazione mugellana, ha celebrato la messa domenicale. Ed un lettore ha voluto sottolineare su questo momento importante per la comunità locale.
Un vecchio adagio, evocato nei momenti di maggior sconforto, recitava: “non tutti i mali vengono per nuocere”. È il caso della mancanza di sacerdoti che ha afflitto l’unità pastorale di Scarperia Sant’Agata e Fagna per le vacanze estive. A Sant’Agata quest’assenza rischiava di divenire irrimediabile se al “male” non ponevano rimedio la disponibilità di don Giancarlo Corti, ma soprattutto il ritrovato incontro con don Luigi Agostini, santagatese di nascita e ora ritornato per godersi la sua pensione nel paese natale fra amici e compagni. L’incontro con Don Luigi è stata rugiada su un terreno riarso dalla siccità, il suo linguaggio, semplice nella forma ma profondo nella sostanza, il clima di spiritualità della liturgia, l’amicalità di un sorriso, di una stretta di mano, di uno scambio di parole a fine delle celebrazioni, ha ripotato in chiesa la gioia della partecipazione, indubbiamente sottolineata dalle presenze e dalla partecipazione. Con il 31 di agosto l’estate si è conclusa ma nel cuore dei santagatesi non si è esaurito il desiderio di vedere ancora don Luigi all’altare, di attenderlo a fine della messa, di scambiare due parole di ascoltarlo dall’ambone. È stato notato che a termine della messa di domenica scorsa non c’è stato un ringraziamento, crediamo però che quel ringraziamento non poteva esserci per pronunciare un “grazie per essere stato con noi” ma sarà un “grazie per essere tornato fra noi”.
Rubrica: Dai Lettori – Luca Cianti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 settembre 2025




