MUGELLO – Manca poco più di un mese alle elezioni regionali per la scelta del nuovo presidente e del nuovo Consiglio toscano, e stanno per essere ufficializzate le candidature. E c’è un’aria strana intorno a queste elezioni. Rispetto al passato, la scelta dei candidati è rimasta molto sotto traccia, affidata sempre più ai giochi di vertice, delle Segreterie di partito. Un tempo il Pd faceva le primarie, ora di primarie non ne parla più nessuno.
E anche a destra c’è un clima altrettanto strano, quasi di rassegnazione, visto che si è aspettato molto e forse troppo a ufficializzare anche la candidatura di Alessandro Tomasi (FdI, sindaco di Pistoia) a Governatore. In quest’area qualche nome di mugellano è circolato, per occupare alcuni posti in lista, ma senza grandi possibilità di elezione. Per Fratelli d’Italia si è fatto il nome di Fabio Gurioli, Forza Italia candiderebbe Saverio Zeni di OkMugello. Non dovrebbe essere in lizza, per il centrodestra, Claudio Scarpelli, dopo la scottatura di cinque anni fa, quando per poco mancò l’elezione; sembra lo abbiano cercato in diversi, ma, salvo sorprese, pare abbia deciso di non impegnarsi.
In casa Lega pare che ci sarà un esponente del Mugello tra i candidati del collegio, ma ancora niente trapela sul suo nome, e non c’è nessuna ufficialità.
Il Pd mugellano punta sulla riconferma di Fiammetta Capirossi, che cinque anni fa mancò l’elezione e fu la prima dei non eletti, cosa che le consentì di entrare poi in consiglio, dopo la morte di Massimiliano Pescini. Ce la farà questa volta? Sarà la candidata unica del Mugello, ma nel collegio, che comprende anche Valdarno e Valdisieve fino a Greve in Chianti e San Casciano, l’ultima volta per il PD passarono in due. E la segreteria a maggioranza schleiniana punta sui “suoi” candidati, mentre la Capirossi all’ultimo congresso si schierò con la parte riformista di Bonaccini. Non è dunque un mistero che anche in Mugello non mancherà chi farà campagna non per la candidata mugellana, ma piuttosto per Serena Spinelli, assessore regionale uscente al welfare, della corrente Schlein, e che verrà candidata in Mugello.
Tenta la riconferma Cristiano Benucci, insidiato però, sembra, dalla candidatura del sindaco di Pelago Nicola Povoleri, anche lui schleiniano.

Altri candidati mugellani nel Pd dunque non sono emersi: ci aveva fatto un pensierino Paolo Omoboni, ma l’ipotesi è tramontata, e anche Federico Ignesti avrebbe avuto i numeri per tentare l’approdo in Consiglio regionale, ma alla fine ha preferito restare a onorare l’impegno di sindaco di Scarperia e San Piero.
A fine settimana si terranno comunque le direzioni provinciali e poi i nominativi dei candidati saranno ufficializzati.
In casa Italia Viva invece nessuna notizia al momento di una ricandidatura di Tommaso Triberti, che cinque anni fa, pur non risultando eletto, ottenne un buon consenso elettorale.
Infine le liste a sinistra: Per “Toscana Rossa” (Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Possibile) sarà candidata la mugellana Tatiana Bertini. In questo caso si stanno raccogliendo le firme per presentare le liste, anche se nella circoscrizione del Mugello si sarebbe già e nocentrato l’obiettivo.
Ultima notazione, importante: se si prende a riferimento l’esito elettorale di cinque anni fa, nel collegio mugellano, e se non vi sarà il ricorso a listini regionali, questo collegio dovrebbe esprimere tre consiglieri, e di questi due, se vincerà Giani, ad appannaggio del Pd, e il terzo che sarà ottenuto dalla lista di minoranza più forte, presumibilmente stavolta quella di Fratelli d’Italia (cinque anni fa invece fu la Lega il partito più votato e fu eletta la consigliera Elisa Tozzi, poi passata al gruppo Fratelli d’Italia). Se poi vincesse il centrodestra, i rapporti naturalmente si invertirebbero.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 settembre 2025




2 commenti
Mi raccomando rivotate la Capirossi
io sarei per Claudio Scarpelli che segue in continuazione le problematiche del Mugello