FIRENZUOLA – In occasione dell’ultimo appuntamento della seconda edizione del FirenSenior (articolo qui), il direttore dell’Rsa Santissima Annunziata Gerarmando Randazzo ha intervistato Mons. Gambelli.
Le domande, articolate su temi personali e pastorali, hanno dato modo al vescovo fiorentino di raccontare, tra aneddoti e ricordi, di se stesso a tutto tondo. Dei momenti della sua giovinezza fino alla vocazione, del suo percorso formativo in seminario, dell’ordinazione sacerdotale e dell’esperienza di 11 anni come vice parroco a Santo Stefano In Pane, la parrocchia della Madonnina del Grappa, l’opera di Don Giulio Facibeni.
Gambelli ha parlato dell’esperienza missionaria, sulla gioia nel fare qualcosa per il prossimo svolgendo quei compiti che nessuno vuole fare, del rapporto con Papa Francesco, della nomina all’incarico attuale e di tutte le emozioni che queste tappe hanno smosso in lui. Ha detto quindi del suo primo anno come responsabile della Diocesi di Firenze, dell’ottimo rapporto con i sacerdoti, i diaconi e le comunità, che tante ancora non conosceva. Tutte ottime relazioni che lo sostengono e lo incoraggiano.
Ed ha spiegato la sfida che si è posto, quella di creare una chiesa madre, che accoglie ed è aperta a chiunque, sinodale, che cammina insieme, e missionaria, che ha il coraggio di testimoniare Gesù a tutti, perché questo “ci permette di vivere in comunione fraterna”, in una dimensione di felicità e di gioia. Ha quindi commentato le guerre attuali, affermando che oggi c’è sempre più bisogno di pace, indicando di lavorare per questa, partendo ognuno dalla propria realtà.
L’ultima domanda, proprio in linea con lo spirito di questo festival dedicato agli ospiti della casa di riposo firenzuolina, è stata quella di raccontare uno o più momenti con i suoi nonni, a chiusura di questa occasione di conoscenza più intima di Mons. Gambelli.
Dopo la consegna di alcuni presenti, l’Arcivescovo fiorentino ha proposto quindi ai partecipanti della serata di recitare l’Ave Maria nella nuova traduzione “Rallegrati Maria”, un vero e proprio invito alla gioia per tutti.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 settembre 2025






