
FIRENZUOLA – Il gruppo consiliare di minoranza ha scritto la lettera spiegando che “a giugno abbiamo proposto un ordine del giorno per chiedere pace, cessate il fuoco, corridoi umanitari, solidarietà a tutte le vittime. È stato respinto. Oggi chiediamo al Sindaco di rivedere quella scelta e prendere posizione, come già fu fatto nel 2022 per l’Ucraina”. Ecco il testo della lettera:
Signor Sindaco,
Certo non Le sarà sfuggita la crescente attenzione che, particolarmente in questi ultimi giorni, l’opinione pubblica italiana sta ponendo su quanto sta avvenendo sulla costa sud del nostro Mediterraneo, sul genocidio (così è stato definito anche dalle Istituzioni internazionali preposte alla cura del rispetto del Diritto internazionale) che il Governo di Israele sta portando avanti con determinazione e ferocia nei confronti di tutta la popolazione palestinese a Gaza e sulle azioni che ne sono scaturite: scioperi, manifestazioni (il cui significato e valore non può essere sminuito dalle azioni di un ristrettissimo gruppo di violenti), marce silenziose a cui hanno aderito cristiani, musulmani ed ebrei e tante espressioni della società civile, proclamazione di lutti cittadini etc. che, in estrema sintesi, chiedono che Israele fermi la sua azione, che Hamas liberi gli ostaggi, che venga consentito di portare aiuti alla popolazione palestinese.
Anche a livello internazionale si sono moltiplicate le azioni tese a sostenere queste richieste anche con atti formali rilevanti come il riconoscimento da parte di Portogallo, Regno Unito, Canada, Australia e Francia dello Stato di Palestina. Questa situazione suscita in noi, insieme ad un senso di angoscia, di dolore, il desiderio, la necessità di fare qualcosa, di sostenere in qualche modo, questa richiesta di pace, di dire un fermo NO a questo feroce massacro e a tutte le forme di violenza.
Al di là dei sentimenti che ognuno di noi prova ed alle modalità con le quali ritiene opportuno agire, riteniamo che anche la Comunità possa e debba esprimersi: per questo, come certo Lei ricorda, abbiamo presentato al Consiglio comunale, Istituzione che è l’espressione massima della comunità civile di Firenzuola, una proposta di OdG che chiedeva solo di condannare ogni violenza contro tutti i civili, di esprimere solidarietà a tutte le vittime, di invocare un cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari, di sollecitare l’impegno diplomatico dell’Italia e dell’Europa, e di dire no ad antisemitismo, islamofobia e razzismo.
Dopo il tentativo di non porlo in discussione definendolo “non pertinente”, Lei e tutta la maggioranza, con la lodevole eccezione di una Consigliera, lo ha respinto. Sono passati tre mesi e la situazione si è aggravata: alla luce di ciò ci permettiamo di invitarLa a ripensare la Sua posizione ed a farsi promotore, insieme al Consiglio comunale tutto, maggioranza e minoranza, di una iniziativa che esprima una ferma condanna di tutte le violenze e della loro massima espressione che è la guerra, che chieda con forza la pace, che indichi nel dialogo l’unica strada per la risoluzione delle controversie.
Bene Comune, sia nella sua espressione consiliare che nei cittadini/e che lo sostengono, ci sono, sono disponibili: attendiamo un Suo cenno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 settembre 2025






