
MUGELLO – Il centrodestra torna a mettere sotto accusa la situazione debitoria dei comuni, a cominciare da Vicchio e con la sola eccezione di Firenzuola, nei confronti dell’ente sovracomunale mugellano.
Come più volte segnalato e denunciato a mezzo stampa fin dal 2019, vedasi anche comunicato del 24 settembre 2024 per l’elezione del Presidente, i Comuni, a parte Firenzuola, hanno dei debiti nei confronti dell’Unione dei Comuni, alcuni di questi debiti sono veramente pesanti e rilevanti a fronte di servizi resi dalla stessa. Solo oggi, viste le difficoltà di Bilancio del Comune di Vicchio, su questi debiti si inizia a fare chiarezza e a renderli “puliti” nel bilancio dell’Unione per consentire a Vicchio, giustamente, di poter accedere alle misure previste dalla legge per scongiurare il dissesto, e continuare a garantire i servizi.
Al netto delle responsabilità amministrative e politiche che ricadono indubbiamente sulle amministrazioni dell’Unione, che hanno irresponsabilmente consentito che questa esposizione debitoria si generasse ed aumentasse e al riguardo non hanno fatto niente, anzi hanno messo la polvere sotto al tappeto, questa vicenda pone dei grossi interrogativi sulla veridicità dei bilanci non solo dell’Unione e degli stessi Comuni e delle responsabilità connesse alla corretta redazione degli stessi. Per non parlare poi della trasparenza, requisito di legge per le pubbliche amministrazioni in ottica di controllo, partecipazione e democrazia, che si è persa nei meandri di bilanci che per essere molto cauti definiremo quanto meno molto incompleti.
È sempre fastidioso dire ex post lo avevamo detto, è imbarazzante prendere atto di come le osservazioni, dimostratesi poi corrette, vengano sempre ignorate, se non derise, da una determinata parte politica, che così facendo, dimostra solo di essere autoreferenziale e non conoscere il senso dei ruoli e della democrazia, e neppure di quanto è il reale peso della tassazione che incombe sulla popolazione.
Le maggioranze di Centro sinistra si presentano anni dopo nelle commissioni e nei consigli dell’Unione vestiti da agnelli, facendo leva sul fatto che le persone dimenticano, per dipanare i guai di gestioni amministrative a dir poco fallimentari.
Se oggi nel caso specifico di Vicchio non è possibile chiedere conto direttamente a coloro che hanno generato questa situazione debitoria, perché c’è una Giunta rinnovata, non si può dire lo stesso per l’Unione, dove ci sono ancora molti attori politici che hanno permesso che questo accadesse, e che hanno quanto meno la responsabilità di non aver fatto niente.
Vi è poi ed è bene sottolinearlo due volte, una responsabilità politica enorme del Partito Democratico che forte di un consenso bulgaro gestisce il Mugello come un padrone di vecchio stampo dove ogni cosa è asservita, giustificata e piegata ai propri scopi.
Noi vogliamo che siano “puliti” anche i debiti degli altri comuni in tempi brevissimi per avere finalmente un bilancio veritiero e anche per rispetto del diritto dei cittadini di conoscere e valutare i propri amministratori, in attesa dei rilievi della Corte dei Conti.
Il Capogruppo “Centrodestra Mugello Alto Mugello” Raffaella Ridolfi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 settembre 2025







1 commento
Raffaella hai perfettamente ragione ma nel Mugello le cose vanno così . Ma Quando i Mugellani si renderanno conto di come siamo male amministrati ? e cambieranno maniera di votare ?