MUGELLO – L’ex sindaco di Firenzuola ritorna sul tema dell’Addendum TAV del 2002, che tra le altre cose finanziava la progettazione e realizzazione di opere che andavano a mitigare il drenaggio di acqua provocato dalla costruzione della galleria ferroviaria.
Nel corso di questi anni più volte mi sono occupato pubblicamente della questione, senza però mai ottenere risposte da parte di Regione Toscana e Unione Comuni Mugello, e visto che siamo alle porte di nuove elezioni regionali sarebbe opportuno che i due Enti suddetti dessero dei chiarimenti.
Riassumendo: siamo a cavallo dei secoli XX-XXI, anni nei quali grazie a TAV piovvero in Mugello finanziamenti straordinari, che gli esperti quantificarono in circa 200 milioni di euro, ovviamente esclusi quelli strettamente impegnati alla costruzione della linea AV Firenze-Bologna; con una parte di quei 200 milioni le nostre Amministrazioni, Regione, Provincia, Unione Montana e Comuni, realizzarono alcune opere importanti per il nostro territorio, altre le buttarono via in opere inutili o mal realizzate, ma una parte di quei soldi sono rimasti ancora lì, da spendere e a disposizione di Regione Toscana e Unione Montana Mugello, che però sembrano aver dimenticato nei cassetti.
Durante la campagna elettorale per le Regionali del 2019 avevo cercato di riportare l’attenzione su una cifra pari a circa 6 milioni di euro, erogati dal Ministero, provenienti dal famoso protocollo “Addendum TAV” del 2002, che finanziava la progettazione e la realizzazione di opere che andavano a mitigare il drenaggio di acqua provocato dalla costruzione della galleria ferroviaria, opere che prevedevano sistemazioni di fossi e torrenti, costruzione di briglie e laghetti per l’accumulo di acqua durante il periodo invernale, al fine di mettere a disposizione del nostro ambiente e della nostra agricoltura una riserva preziosa che avrebbe garantito un minimo sollievo in periodi siccitosi come il presente.
Purtroppo, a parte quella mia segnalazione, reiterata negli anni a seguire, ormai non se ne sente più nemmeno parlare, nessuna realizzazione, nessun appalto, nessuna progettazione, nessun annuncio, e in questo caso, visti gli anni trascorsi, non credo che la Regione Toscana e l’Unione Mugello possano più dare la colpa al Covid, ad Israele, o a sedicenti servizi segreti Russi. Tutti questi soldi sembrano spariti nel nulla (saranno mica stati dirottati per coprire “i chiodi” del Comune di Vicchio?); verissimo è molto importante ottenere i finanziamenti dallo Stato o dalla Europa, ma poi diventa indispensabile tramutarli in opere concrete e funzionali, che il nostro territorio attende da troppo tempo.
Probabilmente, essendo fuori da anni dal mondo amministrativo, mi saranno sfuggiti gli atti, i progetti, gli affidamenti, gli annunci e sinceramente mi auguro di essere prontamente smentito, a qual punto sarò ben lieto di riconoscere, come ho sempre fatto, le opere ben fatte.
Claudio Scarpelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 ottobre 2025






1 commento
Bravo Claudio ce ne fossero uomini politici come Te ! a mettere in evidenza le cose rimaste da fare a queste amministrazioni che
non fanno quello che c’è da fare .