
SCARPERIA E SAN PIERO – Dopo l’alluvione che ha colpito il Mugello il 14 Marzo di quest’anno, le associazioni
sanpierine, riunite sotto il nome di “Insieme a San Piero”, si sono attivate in diversi modi per aiutare le concittadine e i concittadini colpiti dalle conseguenze del devastante evento atmosferico.
Oltre ai soccorsi immediati – come l’affiancamento per sgomberare e ripulire i locali, o la predisposizione di pasti per gli alluvionati e i volontari – l’associazionismo ha proseguito nel proprio impegno di vicinanza alle persone che hanno subito danni ingenti alle propri abitazioni, fino a doverle abbandonare per mesi. Un modo significativo è stata l’apertura di un conto corrente dedicato, sul quale far confluire le offerte di privati cittadini e quelle derivanti dalle varie manifestazioni locali realizzate a questo scopo. Come anche, peraltro, la disponibilità di cassettine per offerte in contanti, predisposte dal Centro Commerciale Naturale de’ Medici e disponibili negli esercizi commerciali.

Inoltre, per poter distribuire le donazioni nella maniera più equa, è stato attivato presso la Proloco uno sportello per raccogliere le varie esigenze delle persone colpite dall’alluvione, offrendo loro ascolto e aiuto. “Nessuno deve essere lasciato da solo”, questo in sintesi il motto che ha guidato con entusiasmo i volontari e le volontarie che si sono messi a disposizione per la causa. Forse per molti non sarà stato facile varcare la soglia della Proloco e condividere il proprio disagio e le proprie difficoltà, ma la speranza è che tutti si siano sentiti accolti e compresi.
In questi giorni la somma raccolta, che ha raggiunto i 36 mila euro, è stata distribuita fra coloro che ne hanno fatto richiesta, e questo grazie anche all’apporto dell’Amministrazione comunale, da sempre al fianco della cordata, che ha condiviso i criteri oggettivi di assegnazione.
L’organizzazione nel suo complesso si augura dunque di aver raggiunto l’intento nel dare un aiuto concreto per i tanti problemi che le persone hanno dovuto e devono tuttora affrontare ma, più di ogni altra cosa, che il paese sappia conservare quel senso di coesione sperimentato nel momento del bisogno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Ottobre 2025




