BORGO SAN LORENZO – Sala stracolma di persone ieri sera, mercoledì 15 Aprile, alla biblioteca di Ronta per l’assemblea indetta dalla Consulta di frazione e dal Consiglio del negozio Coop del paese, che si trova in difficoltà economiche (articolo qui). La presidente della cooperativa Mara Romagnoli, a tratti visibilmente commossa, ha ripercorso la storia del negozio e la sua funzione sociale, diventata evidente in particolare nel periodo del Covid, quando sono state consegnate spese a domicilio da Razzuolo fino a Borgo San Lorenzo.

I Consiglieri, tutti presenti insieme alle dipendenti del piccolo supermercato, hanno evidenziato le problematiche, come il calo dello scontrino medio, la necessità di importanti investimenti e le difficoltà, data la piccola dimensione, nell’ottenere prezzi vantaggiosi all’acquisto delle merci. Ma anche la necessità di evitare che dalla frazione, dopo la perdita della banca e la chiusura di altri negozi, sparisca anche questo servizio. L’appello, rivolto a tutti i paesani, è stato quello di servirsi del punto vendita e fare ciascuno una spesa periodica, anche piccola.

La discussione è poi entrata nel vivo con l‘intervento del sindaco Leonardo Romagnoli, che ha affermato: “Ronta non può perdere il suo punto vendita, è un aspetto essenziale anche per l’amministrazione comunale. Ne abbiamo parlato anche con il Consiglio della sezione soci della Coop di Borgo San Lorenzo, occorre trovare una soluzione, magari coinvolgendo anche loro. Mi auguro – ha concluso – che grazie a questo rapporto la Coop di Borgo possa aiutarvi”.

Il negozio di Ronta, lo ricordiamo, non è inserito nel circuito di Unicoop Firenze come quello di Borgo San Lorenzo, ma alcune sinergie si potrebbero trovare, come ha confermato Cosetta Chiavacci, panicagliese, molto attiva nella frazione, da poco eletta nel Consiglio della Coop di Borgo. “Venerdì in assemblea – ha affermato – abbiamo messo in evidenza la situazione di Ronta, e valutaremo se possibile aiutarla con agevolazioni nell’acquisto dei prodotti”.
La serata è proseguita con gli interventi del pubblico in sala e degli esponenti della Consulta di frazione, il cui refente Marco Giovannini siede anche nel Consiglio della piccola cooperativa. E tutti i presenti hanno rinnovato il loro impegno e affetto nei confronti del negozio, con l’impegno di fare anche passaparola verso il resto degli abitanti.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Aprile 2026





