Sabato 18 Aprile dalle ore 17.00 al Cinema Don Bosco si terrà un approfondimento storico con testimonianze e contributi multimediali dal titolo “Aquile randagie. Gli scout che si ribellarono al fascismo”. La serata è a ingresso libero, e ricorderà la storia delle Aquile Randagie, gli scout che tra il 1928 e il 1945 scelsero di opporsi al fascismo portando avanti le loro attività in segreto.
Tutto ebbe inizio quando Benito Mussolini decretò la soppressione dello scautismo. A quel punto alcuni ragazzi di Milano e Monza decisero di non arrendersi: continuarono clandestinamente, dando vita a un’esperienza di coraggio e libertà durata 17 anni.
Nel 1943 le Aquile Randagie contribuirono anche alla nascita dell’ OSCAR, un’organizzazione grazie alla quale oltre duemila persone perseguitate dal regime riuscirono a mettere in salvo la propria vita, fuggendo soprattutto verso la Svizzera. Dopo la Liberazione, molti di loro parteciparono alla rinascita dello scautismo in Italia.
A guidare l’incontro sarà lo storico e divulgatore Emanuele Locatelli, da anni impegnato nello studio di questa esperienza e autore di diverse pubblicazioni, attivo dal 2002 anche nello scautismo in Val Codera Sarà un’occasione per approfondire la vicenda attraverso testimonianze, contributi multimediali e qualche provocazione utile a riflettere sul presente.
Come ricordava Andrea Ghetti, figura simbolo delle Aquile Randagie, quella luce di libertà “venuta l’ora della resurrezione” andò consegnata “ai più giovani, perché illuminassero i passi della gioventù d’Italia”. Una lezione che continua a parlare ancora oggi.






