
BORGO SAN LORENZO – Nei giorni scorsi si è tenuto l’incontro della Commissione consiliare del Comune di Borgo San Lorenzo, nella quale si è fatto il punto sui lavori al Centro piscine Mugello e si è annunciata la riapertura graduale dell’impianto a partire dalla metà di Novembre. Sulla questione interviene anche il comitato che nei mesi scorsi ha promosso la petizione “Diciamo NO ai cm 180 nel Centro piscine del Mugello”, e che adesso propone un suo resoconto della serata:
Paolo Baldini (Presidente di Vivi lo Sport), in un’appassionante presentazione, ha illustrato lo stato dell’impianto e gli obiettivi in essere. Oltre alla struttura e all’organizzazione, si è soffermato sulle linee guida per i prossimi anni. Sicurezza, sostenibilità, attrazione ed attività sono i concetti su cui vogliamo tornare più avanti.
Siamo rimasti molto delusi dalla mancata presentazione del “Business Plan”, che dovrà certificare la ragione di essere di “Vivi lo Sport”. Ricordiamo a tutti che il Centro piscine è una struttura pubblica, unica piscina coperta del Mugello che, storicamente, ha sempre rappresentato valori sportivi, sociali e di aggregazione per il nostro territorio. A livello economico è stato illustrato che vi sono un mutuo regresso di 242 mila euro, ed un ulteriore contributo comunale di 90 mila euro. I costi energetici corrispondono a 200 mila euro annui, e nella struttura ci sono dipendenti e consulenti esterni, oltre al bar che verrà potenziato.
Il business plan rappresenta però la carta di identità di una società in divenire, ancora più importante se pubblica e di conseguente finanziata dai cittadini. Ci siamo posti allora degli interrogativi
Dove sono allocati gli investimenti?
Dove si pensa di creare valore aggiunto in un’attività che da sempre ha vissuto su sinergie diverse rispetto al nuoto ed alla pallanuoto?
Come si organizzeranno i corsi sapendo che sono diminuiti gli spazi disponibili?
L’impressione, non solo nostra, è che le molte idee e proposte presentate si scontrino inevitabilmente con la sostenibilità economica. Infatti, si è accennato ad un eventuale ingresso di nuovi soci, in particolare l’Unione Comuni del Mugello.
Quello della sostenibilità economica è un aspetto centrale
Sulla parte programmatica non possiamo che essere d’accordo con i principi annunciati, ma vediamo delle incongruenze che ci portiamo da quando il vecchio progetto è stato accantonato, facendo ritardare l’apertura della piscina di almeno 5 mesi.
Sicurezza
Se vogliamo la sicurezza in una piscina, dove non si tocca, occorre prevenzione, professionalità e assunzione di personale qualificato. A questo proposito continua il balletto sulla presenza delle pedane che, ricordiamolo, pesano circa kg 20 ciascuna e quindi necessitano di un ulteriore investimento economico e umano.
Sostenibilità
Nessuno ci ha mai spiegato del come mai siano stati spostati investimenti importanti dai pannelli solari (qualche centinaia di migliaia di euro) alla copertura delle spese sulla nuova profondità della vasca grande a cm 180.
Attività
Il racconto è che si punta al nuoto come valore di crescita psicofisico e all’agonismo come pratica sportiva. Il focus sarà inevitabilmente come dare risposte a chi non nuota e a chi ha paura e fobia dell’acqua alta ed in questo noi ci vediamo una rottura con il ruolo che il “Centro piscine” ha significato in questi anni.
Come non riflettere sul fatto che la piscina piccola sarà spesso l’unico momento di utilizzo degli spazi interni?
Infine una nota sul nostro Comitato che, nel momento in cui si metteva nero su bianco che la piscina nella pratica rifiutava e rinunciava ad una serie di utenze, ha parlato di sconfitta, malgrado le 1.022 firme raccolte in pochi giorni.
Come tribù trasversale, composta da utenti e non, ci eravamo permessi di articolare invece una proposta che rapportasse la piscina, le società sportive, l’Unione dei Comuni ed eventuali sponsor privati: lasciare il vecchio progetto con la vasca grande da cm 130 a cm 190, con la piscina piccola ed indirizzare gli investimenti sulla piscina esterna, conforme alla pallanuoto, con una tensostruttura “copri e scopri”.
Questa idea, mai considerata, poteva dare risposte positive al racconto di Vivi lo Sport. Con amarezza possiamo dire che abbiamo perso una grande occasione di crescita.
IL COMITATO PROMOTORE DELLA PETIZIONE “DICIAMO NO AI CM. 180 NEL CENTRO PISCINE DEL MUGELLO
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Ottobre 2025





