Nei giorni scorsi Renato Santoro, titolare da 44 anni del negozio “Fiori Primavera” di Borgo San Lorenzo, presidente Confesercenti Borgo San Lorenzo, e presidente provinciale Assofioristi, è stato eletto nella presidenza nazionale di questa associazione di categoria.
“Nel mio intervento al congresso nazionale – afferma Santoro – ho sollevato alcuni problemi che riguardano il nostro settore, il mercato di Pescia e quello di Viareggio. Purtroppo – afferma – le nuove imprese non aprono più, mentre per quelle esistenti diventa più difficile resistere alla concorrenza dell’online e della grande distribuzione”.
“In Toscana – aggiunge Santoro – abbiamo 150 negozi ogni 10 mila abitanti. Da un’indagine è però emerso che nel 2024 nella Regione ogni giorno hanno chiuso 10 negozi, contro i 4,2 che invece hanno aperto, con un rapporto di 2,4 e un totale di 3.645 chiusure durante l’anno. Negli ultimi 10 anni in Toscana – afferma – oltre 200 Comuni sono stati colpiti dalla desertificazione commerciale, e 1,3 milioni di toscani non hanno più accesso ai servizi di base, mentre 8.474 attività al dettaglio sono state chiuse”.
Date queste premesse, afferma Santoro: “Il mio obiettivo, e il nostro come Confesercenti, è continuare a lavorare, perché se vive il commercio, vivono le città e vivono i paesi. Per le piccole e medie imprese – aggiunge – le difficoltà maggiori riguardano i costi fissi, come affitti e bollette, l’accesso al credito e la pressione fiscale. La desertificazione commerciale – conclude – sta avendo pesanti conseguenze socio-economiche, sia in ambito regionale che in ambito nazionale”.
Santoro solleva anche un altro tema, quello della vendita abusiva dei prodotti floreali. “È un fenomeno – afferma – che continua a ripetersi in prossimità delle festività, come quella ormai imminente della celebrazione dei defunti, anche per l’incremento della domanda dei fiori. Una situazione che foraggia annualmente il mercato illegale, sottraendo al settore in ambito nazionale ben 400-450 milioni di euro”.
“Anche per questo – afferma – al congresso nazionale ho chiesto di dare maggiore autonomia e poteri speciali ai sindaci, per promuovere iniziative di contrasto alla desertificazione commerciale e favorire lo sviluppo economico locale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Ottobre 2025






