
FIRENZUOLA – E’ di nuovo botta e risposta tra gruppo di opposizione e sindaco di Firenzuola. Stavolta l’argomento, molto sentito è quello del traffico motociclistico. In una nota il gruppo “Bene Comune”, commentando il Consiglio comunale aperto tenuto su questo tema alcuni giorni fa, “convocato dopo anni di battaglie e incidenti”, sintetizza il proprio messaggio in “Basta rinvii, serve agire”. E la minoranza ricorda di aver “documentato tre anni di proposte ignorate:
– 2022: la prima Interrogazione;
– 2023: Oltre 2.250 firme raccolte e proposte tecniche dettagliate del Comitato Cittadino.
– 2024: Mozione per la sicurezza approvata all’unanimità, ma rimasta lettera morta.
– Marzo 2025: Mozione per il bando sulla sicurezza bocciata, perdendo fondi cruciali.”
Così “Bene Comune” va all’attacco: “Il Bilancio è Zero: Nessun dispositivo tecnologico, nessuna nuova segnaletica, nessun piano organico, stabile e strutturato, per la sicurezza.
Adesso Servono Fatti: Abbiamo depositato una mozione cruciale per la delimitazione formale dei centri abitati. Chiediamo: Un piano concreto entro sei mesi e un coordinamento vero.”
A stretto giro arriva la risposta del sindaco Giampaolo Buti, e non è una risposta diplomatica:
“Continuano a mentire e sbraitare – esordisce Buti – ma si sa ‘la ragione parla e il torto urla’.
Lunedi 3 novembre si è svolto il consiglio comunale aperto sul traffico motociclistico, la cui narrazione è già stata fatta a mezzo stampa (articolo qui).
Come già illustrato è stato un incontro propositivo e costruttivo che ha visto la posizione condivisa di molti degli attori interessati.
Un incontro che ha voluto fare il punto e spiegare tutte le criticità della questione.
Si ribadisce che il problema è sovracomunale e la responsabilità primaria è in capo agli Enti proprietari e gestori delle strade (Anas e Città Metropolitana). Il comune ha esclusiva competenza nei centri abitati.
A proposito di Bene Comune che dice di aver depositato una mozione “cruciale” volta alla perimetrazione dei centri abitati, ad Alkurti e colleghi vorrei far presente che con Delibera di Giunta 89 del 20.09.2023 , la perimetrazione delle maggiori frazioni lungo la Statale 65 della Futa, aventi le caratteristiche tecniche e normative richieste, è già stata fatta.
Sempre ai consiglieri di opposizione, vorrei chiedere: “ma non avete sentito la spiegazione che è stata data durante il Consiglio sia da parte dell’ingegnere di Anas presente, che da alcuni colleghi Sindaci presenti, oltre che dal sottoscritto. sulle motivazioni tecniche , oggettive e normative per le quali non è stato possibile installare dispositivi tecnologici?” Dispositivi per i quali come Comune avevamo già stanziato i fondi per l’acquisto e fatto le domande volte all’ottenimento delle dovute autorizzazioni. Tutto poi sospeso appunto per intervenuti impedimenti tecnici.
Ma forse erano distratti in quel momento.
Non hanno sentito quando è stato comunicato che era stata inviata alla Prefettura un’ordinanza volta a vietare, nei punti più pericolosi della viabilità, attività di riprese fotografiche, poi bloccata dalla stessa che ha ritenuto solo Anas competente per tale attività?
Il problema – continua Buti – è presente da decenni e di difficile risoluzione. Ma ciò nonostante abbiamo fatto e continuiamo a fare tutto ciò che è possibile, compreso collaborare e sollecitare la Prefettura , Forze dell’ordine e tutti gli attori in campo.
Il bilancio non è zero per niente e tutte le cose fatte sono state illustrate ed opportunamente documentate ma naturalmente a qualcuno fa più comodo dire che non è così.
Bene Comune, se non per altro, ma almeno per il nome che porta, farebbe meglio a smettere di sbraitare ed istigare gridando continuamente al lupo su ogni tematica.
Che il loro unico scopo sia in primis APPARIRE, oramai è chiaro; agitare gli animi e fomentare odio costantemente, parlando di cose prive di concretezza e cavalcando gli eventi, è diventato oramai loro modus operandi.
E questa opposizione – conclude il sindaco Buti – si era dichiarata pronta ad amministrare un Comune?”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 novembre 2025




1 commento
Fondamentalmente ai motociclisti avreste già tutti fatto parecchio caldo!!!! Vi danno così tanta noia che neppure vedete il bene che portano frequentando i passi montano. Un indotto fatto di officine, rivenditori, accessori, turismo, ristoro, alberghiero, fotografico, e chi più ne ha più ne metta!!! Dovreste baciare singolarmente ogni motociclista che frequenta i vostri passi montani e invece gli state facendo la guerra con ogni possibile mezzo…. è proprio vero, chi ha il pane non ha i denti come si suole dire e soprattutto avete una mentalità chiusa da provinciali e montanari e non vi meritereste che i motociclisti portino i loro soldi a tutta una serie di attività sul vostro territorio e nei dintorni….il giorno che avrete vinto la guerra vi renderete conto che a perdere più di tutti sarete voi e le vostre attività…troverete la pace e soprattutto anche quella bancaria!!!!