
BARBERINO DI MUGELLO – Il Consiglio comunale di Barberino di Mugello ha bocciato nei giorni scorsi una mozione del centrodestra che chiedeva la trasmissione video, online, delle sue sedute. La proposta è stata bocciata per due volte in otto mesi, prima per la mancanza di apparecchiature adeguate, poi per il rischio di strumentalizzazioni; e la capogruppo Silvia Castellani ha parlato di “occasione mancata”, spiegando che avrebbe a suo parere rappresentato un gesto di apertura. Sulla questione adesso interviene il capogruppo Pd Simone Di Bua, che afferma:
Ritengo che la video trasmissione delle sedute del consiglio in diretta streaming non aggiunga niente né alla partecipazione né alle discussioni e ai lavori del consiglio, che, ricordo, opera nella massima trasparenza per quanto riguarda sia la possibilità di partecipazione della popolazione sia per le modalità di convocazione.
Temo inoltre che queste modalità siano stimolo per eventuali speculazioni, che imperversano sui social network. La scelta di questa amministrazione è sempre stata quella di essere vicini alla cittadinanza e di avere con essa un rapporto diretto, cercando quando possibile di organizzare eventi pubblici e anche consigli comunali aperti in occasione di eventi particolari, vedi in occasione della discussione sul 118 con medico a bordo.
In un mondo – conclude il capogruppo Di Bua – dove tutti e soprattutto i giovani sono sempre più nascosti dietro uno schermo il nostro invito è quello di uscire, ascoltare e confrontarsi con gli altri.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Novembre 2025


