BORGO SAN LORENZO – Dopo il Direttivo del Palio (articolo qui), arriva anche la posizione della Consulta della frazione borghigiana. Che ribadisce: “Chiediamo al più presto un incontro con il Direttivo”. Ecco la nota completa:
Dopo il voto netto ed indiscutibile sulla questione della nostra adesione al Palio per il 2026, riteniamo ,come promotori dell’iniziativa, di intervenire per chiarire senza polemiche, su ciò che è avvenuto in questi anni.
Riteniamo che la votazione che ha visto l’affermazione “bulgara”, con quasi il 90% dei voti contrari,sia l’espressione di uno stato d’animo legato a situazioni di qualche anno fa, in cui l’allora Direttivo chiese ad alcuni cittadini di Luco ( la Pro Loco di Luco smentisce qualsiasi rapporto diretto) e alla Pro Loco di Ronta di rappresentare proprie squadre al Palio.
Questo lo capiamo, anche se, il rione di Rione di Ronta/Panicaglia,a differenza di quello di Luco/Grezzano è stato ammesso nel 2023, grazie ad un cambio di Statuto dell’allora Direttivo dell’Associazione organizzatrice del Palio.
Proprio da quella situazione, che ha sicuramente creato dei rapporti conflittuali,come
Consulta di Luco & Grezzano, dalla prima assemblea, dicembre 2024,ci siamo adoperati per rimuovere e soprattutto creare uno spirito di coinvolgimento dei cittadini e porre le condizioni per partecipare al Palio 2025.
L’assemblea ha risposto positivamente e di conseguenza ci siamo posti l’obiettivo di come organizzare il RIONE LUCO & GREZZANO.
Quindi,le Consulte non sono totalitarie ma, interpretano lo spirito di questa richiesta.
Abbiamo chiesto un incontro con il Direttivo del Palio, dicembre 2024, avvenuto nel gennaio 2025 presso il circolo Arci Virtus di Luco,in cui ci sono state illustrate le finalità dell’Associazione,le iniziative collaterali e le gare del Palio,con tutti gli aspetti organizzativi.
Inoltre,la comunicazione che ci è stata data è che, per una nuova ammissione ed essendo il Direttivo rinnovato ed appena insediato,andava modificato lo Statuto e quindi era impossibile la nostra affiliazione al Palio 2025.
Non abbiamo approfondito le ragioni dei doveri e dei diritti, riservandoci di rivederci e chiarire le questioni inerenti alla vita sociale dell’Associazione.
Dopo questo incontro proficuo, abbiamo messo in moto la nostra macchina organizzativa, in funzione del voto che l’Assemblea dei cittadini nella Consulta,aveva espresso sul Palio.
Alcuni utenti hanno aperto un gruppo Wathsapp denominato Rione Luco e Grezzano,che ha raccolto oltre 120 iscritti e ha cominciato a ragionare su idee e proposte per una nostra eventuale ammissione nel 2026.
Ci siamo adoperati nella ricerca di sponsor, autofinanziamento, logo e oltre agli atleti/e,di trainer per allenare la squadra.
Nel frattempo,i contatti con il Presidente del Direttivo sono stati costanti fino a fine settembre 2025, quando, in più di un’occasione, alla richiesta di un incontro per capire se ci fossero le condizioni per l’ammissione al Palio 2026, la risposta è stata sempre rimandata per problematiche interne e di Statuto.
A ottobre, da parte di alcuni membri del gruppo Wathsapp ci è stato chiesto di sottoscrivere una comunicazione al Direttivo del Palio, firmata come Consulta, per cercare di capire il perché di un ritardo di 8 mesi nella risposta ,tutto questo pensato unicamente per stimolare gli organi competenti, senza nessuna volontà di andare oltre un rapporto che è sempre stato positivo,di confronto e collaborazione.
In questi mesi,ci è stato rimproverato di non essere stati presenti della varie manifestazioni collaterali a cui è rivolto il Palio e di non conoscere i giochi in essere.
Possiamo dimostrare che una decina di nostri concittadini sono presenti nelle squadre di altri
Rioni e di conseguenza l’esatta collocazione dei giochi.
Ma,oltre alla richiesta di mandare 2/3 nostri atleti nel Rione Faltona ( a cui abbiamo dato una risposta negativa, perché non disponibili o infortunati), da parte del Direttivo non ci è pervenuto nessun tipo di invito o comunicazione per una nostra eventuale presenza negli eventi di vita sociale,sportiva o aggregativa.
Tra l’altro, abbiamo chiesto di intervenire con una comunicazione all’Assemblea degli iscritti,per spiegare le ragioni e le nostre volontà nella presenza del Palio 2026, ma inutilmente.
Probabilmente scontiamo nel voto anche questo,ma vogliamo sottolineare ancora una volta che la comunicazione è stata deficitaria,da parte degli organi competenti.
Il riferimento è sempre stata la Consulta e non i singoli cittadini.
Abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale,che patrocina l’evento, di prendere una propria posizione in merito non tanto sul voto,che, ripetiamo, essendo un’Associazione autonoma e con un proprio Statuto, riteniamo corretto e democratico, ma sul senso di comunità del Palio,considerato l’assenza della frazione più popolosa di Borgo San Lorenzo.
Questo è il nostro racconto, documentato da verbali, allegati e messaggi whatsapp.
Chiediamo al più presto un incontro con il Direttivo, andando oltre le varie strumentalizzazioni che sono nate dopo questo voto che riteniamo negative, per un confronto sui valori ed il senso di comunità che tutti noi ritroviamo nel Palio di San Lorenzo.
Consulta Luco e Grezzano
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 dicembre 2025


