MUGELLO – La vicenda del manifesto degli Ultras della Fortis – poi ben delimitata dalla presa di distanza da parte della società – qualche riflessione ulteriore la deve far fare. A tutti. E per riflettere, ciò che ha scritto sull’argomento Giada Ciampi è un ottimo spunto:
Qualcuno si è preso la briga di mettersi al PC,
scegliere dal proprio vocabolario certe parole,
valutarle una per una,
ritenerle adatte,
stamparle
e appenderle.
Mi sono fermata su questo.
Sul tempo dedicato.
Sulla scelta.
Questa locandina è stata pensata,
Realizzata
e ritenuta idonea.
Stampata ed esposta.
E non mi ha colpita soltanto quella parola violenta.
Mi ha colpito l’insieme.
Il tono.
L’immaginario evocato.
L’idea che dall’altra parte non ci siano ragazzi che giocano a calcio
ma nemici.
Che una partita possa essere raccontata come una guerra.
Il calcio è calcio.
È sport.
È un campo.
È novanta minuti.
C’è chi vince
Chi perde e chi pareggia.
Le parole, però, non sono mai solo parole.
Le parole disegnano
confini o costruiscono ponti.
Accendono fuochi
o custodiscono misura.
Preparano il clima dentro cui poi viviamo.
Quando scegliamo immagini di annientamento,
quando trasformiamo la competizione in scontro totale, qualcosa si sposta nel modo in cui ci guardiamo.
Dentro e fuori dal campo.
Io credo in un sostegno alla squadra che sia forza senza ferocia.
In un’appartenenza che non abbia bisogno di odio per sentirsi viva.
In colori che si amano con il rispetto, non con la violenza evocata.
Il mio paese, per me,
è casa.
E casa è il luogo in cui si impara anche il peso delle parole.
Non è una questione di essere ingenui o moralisti.
È una questione di responsabilità culturale.
Di ciò che scegliamo di rendere normale.
Di ciò che decidiamo di firmare come comunità.
Si può essere appassionati senza essere aggressivi.
Si può competere senza disumanizzare.
Si può gridare “forza” senza gridare “contro”.
La vera forza di una comunità
non sta nel volume delle sue parole,
ma nella qualità del linguaggio che decide di usare.
Giada Ciampi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 febbraio 2026






1 commento
E brava Giada!!| Aldo Giovannini