SCARPERIA E SAN PIERO – Il Consiglio comunale di Scarperia e San Piero, all’unanimità, chiede chiarimenti ad Asl Toscana Centro in merito alla decisione di interrompere il servizio di guardia medica notturna nella sede di San Piero a Sieve (articolo qui).
Sul tema, nella seduta di mercoledì 4 Marzo, è stata approvata, dopo essere stata emendata in alcuni punti, una mozione che era stata presentata dal gruppo “Centrodestra per Scarperia e San Piero” (qui un articolo sulla prima versione del documento). Per la verità, la prima versione, più perentoria, chiedeva a sindaco e giunta di chiedere formalmente il ripristino, oppure di trovare una soluzione alternativa.
Adesso la versione emendata definisce il servizio “un punto di riferimento sanitario essenziale per il territorio del Mugello occidentale“, facendo presente anche che “sarebbe stato opportuno attendere il completamento del sistema della Casa di Comunità del Mugello, evitando la necessità di predisporre una soluzione temporanea che rischia di generare incertezze informative e disorientamento tra gli utenti”.
E chiede chiarimenti ad Asl Toscana Centro in merito alla scelta della chiusura, e in particolare “di fornire le motivazioni della scelta effettuata e di trasmettere la relativa documentazione e i dati conoscitivi che hanno portato all’assunzione di tale decisione”.
Di esito importante parla il Consigliere di centrodestra Giampaolo Giannelli, che afferma: “Dal testo emendato, è stato tolto il simbolo, e i capigruppo hanno concordato di ripresentarlo come documento di tutti, proprio per imprimere ancora più forza. Un segnale chiaro ed evidente – aggiunge – che su certi temi, come quello del mantenimento dei servizi sanitari essenziali sul territorio, tutti dobbiamo remare nella stessa direzione, nel precipuo interesse dei cittadini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Marzo 2026




