MUGELLO – Si è conclusa con successo la cattura di diciotto caprioli all’interno dell’area dell’autodromo del Mugello, la loro successiva liberazione nelle aree demaniali appenniniche intorno al circuito. L’operazione si è resa necessaria per evitare rischi sia per gli animali che per gli spettatori e i piloti, ed è stata condotta dalla Regione Toscana e dalla Polizia della città metropolitana di Firenze, con la collaborazione dei veterinari della Asl Toscana Centro, della Protezione Civile e delle guardie venatorie volontarie coordinate dal comando provinciale.
“La Regione ha già effettuato operazioni di prevenzione di questo tipo in vari contesti – commenta il presidente della Regione Eugenio Giani – e questo significa che è possibile gestire in modo sostenibile e con un lavoro di squadra il problema della presenza di ungulati nei nostri territori, che si presenta con sempre maggiore frequenza. In questo caso si trattava di effettuare un intervento per garantire la sicurezza degli spettatori e dei piloti, dato che la presenza di questi animali nell’autodromo rappresentava un potenziale rischio”.
La cattura dei diciotto esemplari – una colonia di caprioli maschi e femmine, adulti e piccoli – è avvenuta con l’uso di apposite reti, ed è stata condotta, al pari della loro liberazione, per garantire la piena incolumità degli animali e la totale sicurezza degli operatori.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Marzo 2026


1 commento
Mi fa piacere che non siano stati portati in qualche cucina per essere cucinati
Bravi