MUGELLO – L’Unione Montana dei Comuni del Mugello sarà presente all’interno della 25esima edizione della fiera internazionale Jiangsu International Agri Expo (ERIC), in programma in Cina dal 24 al 26 aprile , con video e immagini che raccontano le bellezze paesaggistiche, le peculiarità storico-culturali e artistiche, le eccellenze enogastronomiche, gli itinerari turistici, le esperienze da fare, e le attività outdoor. A curare lo spazio Michele Taccetti, responsabile di China 2000 Srl, che come consulente affianca l’ente mugellano nelle attività in Cina da quasi due anni.
Spiegano dall’Unione che “la presenza alla Fiera internazionale di Jiangsu assume particolare rilevanza anche in relazione alla missione istituzionale con i sindaci Triberti, Ignesti e Tagliaferri, rispettivamente presidente e assessori al Turismo e alla Cultura, che ha portato alla firma del Memorandum of Understanding (MoU) con la Città di Beidaihe, nei pressi di Pechino, e all’avvio di un dialogo con importanti realtà dello Jiangsu con le quali sono in fase di pianificazione iniziative congiunte”.
Il turismo cinese in Italia nel 2025 registra inoltre na forte ripresa, con una crescita del 27% per il periodo maggio-ottobre rispetto al 2024. Con oltre 1,87 milioni di viaggiatori, la Cina si posiziona tra i primi mercati internazionali, prediligendo città d’arte, esperienze culturali, lusso e shopping, con una crescente tendenza verso viaggi indipendenti e personalizzati. Un ruolo di primo piano è svolto proprio dalla provincia dello Jiangsu, importante hub economico e turistico, caratterizzato da un elevato reddito pro capite e da una crescente domanda di turismo culturale. Da quest’area, spesso con partenza da Shanghai, proviene una quota significativa di viaggiatori interessati alle città d’arte, al lusso e all’esperienza enogastronomica. In questo contesto, lo Jiangsu si distingue come una delle aree cinesi a maggior potenziale per l’incoming verso l’Europa, grazie anche agli investimenti nel turismo internazionale, al miglioramento dei servizi e al rafforzamento degli scambi culturali.
Insomma, un mercato da attenzionare. Anche alla luce degli attuali scenari internazionali.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Aprile 2026




