BORGO SAN LORENZO – Renata Innocenti Paoli, zia di Laura Innocenti, recentemente scomparsa (articolo qui)l ha voluto scrivere un ricordo affettuosissimo della sua “prima nipotina” e le ha indirizzato una lettera.
Cara Laura,
la mia prima nipotina, la mia bambolina.
Ti aspettavamo a casa della nonna Betta, la tua adorata nonna, che ti accoglieva sempre col sorriso. Aveva avuto, la nonna, una vita, come diceva lei, “tanto travagliata”: il terremoto, due guerre, le difficoltà del dopoguerra con quattro figli… Poi le cose si erano un po’ aggiustate e la tua fresca presenza le portava gioia e consolazione. Eri una bambina vivace, sapevi a memoria tutte le parole delle canzoni, e ci facevi ridere storpiandole un po’. Eri il nostro orgoglio. E tale sei rimasta: brava negli studi, brava in tutte le attività che hai intrapreso, non hai avuto un solo insuccesso. Grazie alle tue qualità, alla tua buona volontà, al tuo senso del dovere.
Hai fatto parte di tanti ambienti, di tante comunità, che non sto qui ad elencare. Basta la quantità di firme nel quaderno della Misericordia a testimoniare come fossi benvoluta e apprezzata da tutti.
E io penso che tutte le tue qualità, che hai concretizzato nella vita, non possano essere andate perdute. Forse si sono incarnate nella Sofia, che guarderà sempre a te come a una stella polare.
Che altro dire… A quest’ora il tuo babbo ti sarà già venuto incontro e ti avrà detto :” Tìttiri, ci sei ?” E ti avrà dato in braccio la piccola Isabella. E la nonna Betta, impegnata in un eterno, futile bisticcio col nonno Antonio, ti avrà riconosciuto e ti avrà accolto col suo amore .Forse ti avrà anche detto : “ Ti sei portata una sciarpina? Qui la notte fa un po’ fresco… ‘un tu ‘n’ abbia a prendere il mal di gola…’”

Cara Laurina, io spero che mi vengano perdonate tutte le mie manchevolezze terrene. E che mi si consideri degna di raggiungervi laddove vi trovate voi, tutti insieme.
Arrivederci, famiglia di via Mazzini,n.2.
Renata Innocenti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 maggio 2026







