FIRENZUOLA – Sabato 23 maggio torna per le vie del paese di Firenzuola la “Festa dell’Aringata”. Organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, la manifestazione affonda le proprie radici nel secolo scorso, quando consisteva in una sfilata di carri allegorici per le vie del paese con figuranti in costume a tema libero, seguita da una “scampagnata” con relative bevute fino alla località Tinti, dove c’era un’osteria, e con il ritorno a Firenzuola.

La manifestazione, prima che venisse spostata nel periodo primaverile, si teneva il primo giorno di quaresima –detto San Grugnone- “dando inizio a un periodo di penitenza e remissione dei “peccati”. E come simbolo di penitenza, e simbolo dell’evento, si prese l’aringa, alimento povero ma durevole nel tempo, tale da essere consumato tutto l’anno.

Appuntamento allora alle ore 17.00 per la sfilata dei carri allegorici e satirici presso il centro storico, per poi alle ore 18.00 partecipare al ballo in costume tradizionale “Giga Marina” all’ombra della Rocca e alle 18.30 la premiazione dei carri.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 maggio 2026





