MUGELLO – L’ex-amministratore della Vivilosport Giovanni Incagli in questa intervista fa un raffronto tra vecchia e nuova gestione delle piscine. E nota che le critiche del passato si sono trasformate in una continuità di scelte.
Allora le piscine riaprono per la stagione estiva, tu che sei stato l’amministratore per undici anni come vedi questa nuova gestione?
Così tanto tempo? Non mi sembrava. A parte le battute, seguo con affetto ed interesse l’evolversi della Vivi Lo Sport perché lì ho vissuto quotidianamente molte ore della giornata lavorativa per tanto tempo. Non posso che essere affezionato alla VLS.
Ma quindi ritieni che si stia facendo un buon lavoro?
Non conosco nei dettagli la situazione attuale e forse per dare un giudizio definitivo è ancora presto. Il centro piscine ha ripreso le attività da sei mesi e qualsiasi dato dovrà essere confermato. Ma so che gli utenti sono aumentati e anche il personale stabilizzato con contratti meno precari è aumentato. Un buon segnale direi.
Non è da tutti riconoscere i meriti di chi ti succede.
Perché non dovrei? Stanno andando esattamente nel solco della continuità con la nostra gestione. Sarebbe autodistruttivo sostenere il contrario.
Cioè cosa intendi? C’è un’altra amministrazione, un’altra visione politica.
Se due diverse amministrazioni, di diverso orientamento politico perseguono la stessa strategia ci sono buone probabilità che quella fosse la migliore possibile. Ergo non posso che rallegrarmene, ci avevamo visto giusto.
In cosa vedi analogie fra le due gestioni?
Non si tratta di analogie, si stanno portando avanti le strategie che avevamo tracciato. Ti faccio qualche esempio. In campagna elettorale si gridava allo scandalo di una società sportiva che non aveva atleti, oggi vi è la stessa società senza atleti forse, al di là delle polemiche politiche, si è capito che era la miglior soluzione. Qualche anno fa abbiamo cercato di prendere in gestione le piscine di Vicchio per creare sinergie, oggi la VLS gestisce le piscine di Vicchio. Abbiamo portato la VLS ad essere il riferimento per il Mugello dell’attività fisica adattata per gli anziani con un accordo con la Società della Salute, oggi si è continuato e consolidato quel rapporto. Siamo stati i primi a fare contratti di lavoro veri anziché collaborazioni sportive, oggi si continua su quella strada. Siamo stati i primi a gestire gli impianti sportivi del Comune sempre per creare sinergie, risparmi ed equità di trattamento. Oggi si continua su quella strada. E potrei citare altri esempi.
Ma se l’attuale gestione sta seguendo il percorso che avevi intrapreso il problema era la persona non la gestione.
Questo lo dici tu. Ma a tal proposito mi vengono in mente le parole di un ministro socialista degli anni 90, Rino Formica, i più avanti con gli anni sanno di chi parlo, che disse una frase forte ma che è rimasta famosa “La politica è sangue e merda”.
Rimpianti?
Qualcuno ce l’ho.
Per esempio?
Il Comune nel 2025 ha finanziato con serenità la VLS con oltre 500.000 euro, io ho sempre dovuto combattere per ben altre somme ricevendo critiche a destra e sinistra, e non è un modo di dire, per gli esborsi del Comune. Ho sempre avuto a disposizione un impianto che faceva acqua da tutte le parti e non una struttura da “sbollare”. In inverno avevo la concorrenza di un altro impianto più moderno a 5 km, in estate di uno sempre a 5km nella direzione opposta, oggi problema risolto. Il primo ha dato forfait il secondo è gestito dalla VLS. Ho sempre avuto un’opposizione politica, e non solo loro, molto critica nei confronti della VLS, oggi vedo molta meno attenzione alla VLS da parte dell’opposizione. Quelli che volevano dare tutto gratis a tutti oggi aumentano i prezzi nel silenzio totale di quegli stessi amministratori che un tempo venivano aspramente criticati per aumenti molto meno evidenti. Ho dovuto attraversare il periodo del COVID, una iattura epocale.
Credo che possiamo affermare con certezza che la mia esperienza è stata ben più dura di quella che ho lasciato in eredità. Con le condizioni attuali la vita sarebbe stata più facile e avremmo potuto fare di più.
Ma quindi sei soddisfatto del lavoro fatto?
Assolutamente sì, date le condizioni molto soddisfatto. Abbiamo creato posti di lavoro stabili, un gruppo di lavoro competente e autonomo, abbiamo garantito la tenuta delle attività in tempi difficili, abbiamo implementato i centri estivi portandoli ad essere un’eccellenza nel Mugello e abbiamo realizzato molto altro ancora. Permettimi una battuta in chiusura, se poi oggi ci sono due persone capaci a fare quello che faceva “l’uomo solo al comando”, come si diceva allora, posso sentirmi in pace con me stesso.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – giugno 2026


