VAGLIA – Nonostante la denuncia di criticità nello svolgimento del servizio, nella seduta del Consiglio comunale di Vaglia dello scorso 31 luglio è stato votato favorevolmente il Piano economico-finanziario di ATO Toscana Centro relativo alla gestione dei rifiuti, che per Vaglia comporta anche quest’anno un aumento dei costi di circa il 6%. Un aumento che, spiega il sindaco Silvia Catani, in base alle simulazioni realizzate dagli uffici, si dovrebbe tradurre in un incremento di circa il 6% rispetto al 2025 anche per le tariffe. Spiega infatti Catani: “Ad esempio, una famiglia di due persone che vive in 80 mq avrà un incremento di circa 13 euro rispetto all’anno precedente, mentre una famiglia di quattro persone che vive in 150 mq avrà un incremento di circa 22 euro”.
Sul punto intervengono il sindaco Silvia Catani e l’assessore Stefania Lombardo. Afferma Catani:
“Sul Piano economico-finanziario di ATO Toscana Centro abbiamo espresso voto favorevole, pur in presenza di un aumento dei costi che incide sulla TARI e dipende anche da fattori regolatori e di sistema, chiedendo maggiore attenzione e qualità nel servizio svolto da Alia, che a oggi risulta insoddisfacente per i cittadini. Resta infatti critica la valutazione sul servizio svolto da Alia, soprattutto per i problemi nella raccolta. Dopo l’incontro già svolto con il gestore, è previsto un nuovo punto di verifica tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, per valutare risultati e criticità ancora aperte”.
Aggiunge Lombardo:
“Sul servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune di Vaglia permangono criticità che richiedono risposte concrete e tempestive. Nelle ultime settimane l’Amministrazione comunale ha raccolto numerose segnalazioni da parte dei cittadini e riscontrato direttamente disservizi che rendono necessario un deciso cambio di passo da parte del gestore.
Le problematiche riguardano in particolare ritiri non effettuati o effettuati solo parzialmente nei giorni previsti, ritardi nel recupero dei servizi saltati, carenze nella pulizia di alcune aree e tempi di risposta non sempre adeguati alle segnalazioni inoltrate.
In un territorio vasto e articolato come quello di Vaglia è indispensabile che il servizio sia organizzato prestando maggiore attenzione alle frazioni e alle zone più periferiche. Quando si verifica un problema devono essere garantiti interventi tempestivi e comunicazioni chiare ai cittadini.
Per affrontare queste criticità, l’Amministrazione ha già svolto un tavolo di confronto con Alia, nel quale sono stati affrontati in modo puntuale i disservizi segnalati, l’organizzazione della raccolta porta a porta, la gestione dei cestini e le attività di spazzamento. Su questi temi abbiamo chiesto interventi concreti, tempi certi e un monitoraggio costante dei risultati.
È necessario, però, distinguere con chiarezza le responsabilità e i diversi livelli decisionali. Il voto favorevole espresso sul Piano economico-finanziario è stato una scelta di responsabilità istituzionale, con la quale abbiamo deciso di sostenere ATO e la programmazione complessiva del ciclo dei rifiuti in un passaggio particolarmente delicato.
Siamo infatti in una fase in cui è necessario rafforzare la capacità pubblica di programmazione, controllo e indirizzo, anche attraverso il lavoro di ATO. Il voto favorevole, tuttavia, non rappresenta in alcun modo una valutazione positiva del servizio oggi garantito da Alia, né attenua la necessità di intervenire con decisione sulle criticità riscontrate.
Abbiamo inoltre sostenuto il piano relativo agli impianti, che comprende anche l’ammodernamento dell’impianto di Montale. Riteniamo che il territorio debba dotarsi di infrastrutture adeguate per ridurre la dipendenza da impianti esterni e creare progressivamente le condizioni per la chiusura del ciclo dei rifiuti.
Senza una programmazione impiantistica seria, il rischio è quello di continuare a subire costi crescenti, senza disporre degli strumenti necessari per governare il sistema nel medio e lungo periodo.
Allo stesso tempo, le proiezioni contenute nel Piano economico-finanziario indicano una crescita dei costi nei prossimi anni. Su questo occorre la massima attenzione: ogni incremento dovrà essere accompagnato da una verifica rigorosa degli investimenti e da un miglioramento concreto e misurabile del servizio.
Sappiamo che la determinazione delle tariffe dipende anche dalle regole nazionali stabilite da ARERA e dal metodo tariffario. Questo, tuttavia, non può diventare un alibi. Restano centrali le scelte gestionali, la qualità degli investimenti, l’organizzazione del servizio e la capacità del gestore di rispondere tempestivamente alle esigenze dei territori.
La posizione del Comune di Vaglia è quindi chiara: sosteniamo ATO e la necessità di una programmazione seria del ciclo dei rifiuti, ma chiediamo ad Alia un cambio di passo netto.
Servono maggiore regolarità nella raccolta, recuperi tempestivi quando il servizio non viene effettuato, più attenzione alle segnalazioni, una presenza adeguata in tutte le frazioni e una qualità complessiva coerente con le risorse impegnate.
Il nostro voto favorevole è stato una scelta di responsabilità istituzionale. Proprio per questo continueremo a vigilare con attenzione sull’operato del gestore, affinché gli investimenti programmati si traducano in un servizio più efficiente e in risposte concrete per cittadini e imprese del nostro territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Agosto 2026



