BARBERINO DI MUGELLO – È andata bene, per fortuna, ieri, domenica 16 agosto, nel tardo pomeriggio sul lago di Bilancino, a Barberino di Mugello. Poco dopo le 18, infatti, una donna di nazionalità peruviana, che si trovava lì insieme ad alcuni amici, si è trovata in difficoltà in acqua, rischiando di annegare.
I fatti sono accaduti a circa duecento metri di distanza dalla spiaggia attrezzata del Bahia, in un punto dove, tra l’altro, vige il divieto di balneazione. Lo racconta Fabrizio Bogani, gestore della spiaggia e del locale sul lago, i cui bagnini sono intervenuti tempestivamente, anche se fuori dalla zona di loro competenza, per risolvere una situazione che per la donna poteva farsi molto pericolosa.
All’inizio, infatti, per cercare di soccorrerla, si era buttato in acqua uno dei suoi amici, ma anche lui si era presto trovato in difficoltà. “Non riusciva a sorreggerla – spiega Bogani – e stavano rischiando di affogare entrambi. Davide e Filippo (questi i nomi dei bagnini, ndr) li hanno visti da lontano e sono intervenuti: Filippo ha preso la donna e Davide ha preso l’altro, e li hanno portati a riva. La donna – aggiunge – è arrivata a riva che non era più nemmeno cosciente e sono state fatte delle manovre per rianimarla. Io, nel frattempo, ero partito con il defibrillatore. Per fortuna – aggiunge – non è servito, in quanto la donna si è ripresa subito ed è stata poi portata in ospedale per controlli”. La donna, 48 anni, è stata infatti poi portata in codice giallo all’ospedale di Borgo San Lorenzo.
Per fortuna, insomma, si è trattato di una situazione che si è conclusa positivamente. Ma Bogani adesso aggiunge: “Vorrei porre l’attenzione sul fatto che il lago non è pericoloso in sé, va fatta invece attenzione ai comportamenti: ad esempio entrare in acqua dopo aver mangiato e bevuto in abbondanza. Non ci sono – aggiunge – mulinelli, non c’è melma dove si possa sprofondare. Ma chi affronta il lago con leggerezza, così come nel caso del mare, rischia la vita”. E conclude: “Anzi, l’acqua è molto più ferma di quella del mare. Il pericolo più grande – conclude – è sempre la leggerezza dell’uomo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Agosto 2026



