MUGELLO – Il Mugello è una terra a misura di camperisti? Inizia oggi un viaggio condotto dalla redazione del Filo per verificare se quanto descritto nei depliant turistici e nel materiale informativo dell’Unione dei Comuni corrisponde a servizi effettivamente presenti. E scopriamo che, per chi deve scaricare, cerca un allaccio o un posto sicuro dove sostare e dormire, magari dotato delle minime attrezzature, orientarsi non è semplice; tra indicazioni spesso vecchie e a volte anche contraddittorie, e servizi che in alcuni casi esistono solo sulla carta.
Il nostro viaggio alla ricerca e, talvolta, alla scoperta, delle aree camper inizia quindi da Vicchio e Dicomano. La cartolina che ci guida, realizzata dall’Unione dei Comuni del Mugello, appare, nel primo caso, quantomeno ottimista.
A Vicchio l’area camper dovrebbe essere localizzata in via Costoli 16, che corrisponde all’indirizzo del campeggio attiguo alla piscina, chiuso ormai da anni. Secondo la legenda, qui dovremmo trovare camper service, elettricità, acqua potabile e servizi igienici. Purtroppo troviamo solo una sbarra chiusa, vegetazione incolta e in un terreno privato poco distante, un rimessaggio per camper. Che però, chiaramente, essendo un’area privata è chiusa e non accessibile. Il vicesindaco Marco Gasparrini conferma: “L’area di sosta camper di Via Costoli in questo momento non è agibile, stiamo cercando di riallestirla insieme al campeggio. In questo momento a Vicchio non ci sono aree per il rifornimento e lo scarico dei camper”.

Proseguendo, arriviamo a Dicomano. Qui l’area si trova all’uscita del paese in direzione San Godenzo, in località Borghetto. Effettivamente, accanto al parcheggio, troviamo piccoli spazi verdi con tavoli in legno, due punti acqua, uno dei quali un vero e proprio lavabo in stile campeggio. C’è anche un casottino, che risulta però chiuso a chiave, ma il servizio minimo, compresa la possibilità di scaricare i reflui, pare essere garantito. Afferma il sindaco Massimiliano Amato: “Si tratta dell’unica area camper ancora attiva Dicomano, è dotata di pozzetto di scarico e fontana per carico acqua. Nel casottino si trovavano i i servizi igienici, dotati di doccia, purtroppo sono stati chiusi perché vandalizzati”. Però di camper, nonostante la bella giornata di Luglio, neanche l’ombra.



Siamo ancora a Dicomano, tornando in direzione Borgo ci imbattiamo in un cartello che indica “area attrezzata camper”, ma in una direzione opposta da quella da quale proveniamo. Proviamo a seguirlo ma senza trovare niente. Dal sindaco Amato apprendiamo poi che quel cartello indicava un’altra area camper, nella zona degli impianti sportivi. Che però, spiega “è stata dismessa perché troppo vicina alle case e usata molto raramente”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Luglio 2026




4 commenti
Non voglio dire una bischerata ma l’area camper a Vicchio con tanto di cartellonisti a dovrebbe essere in zona lago di Montelleri dove sono presenti anche i bagni (però chiusi per evitare atti di vandalismo) e mi sembra anche lo scarico dei reflui.
Buongiorno. Anche se qui ci troviamo in alto Mugello vorrei segnalare l’area di sosta camper di Firenzuola. Non sono un esperto in materia ma mi sembra ben attrezzata e sempre molto frequentata.
I problemi evidenziati sono purtroppo diffusi in tutta Italia. Da ex camperista posso affermare senza nessun eccesso che l’Italia tutta in generale è la nazione più sbagliata dal punto di vista servizio e cultura a sostegno del turismo itinerante. Strade inadeguate al transito di camper o roulotte, aree di sosta fatiscenti, abbandonate o inesistenti, cartellonistica obsoleta non coerente con la realtà, sottopassi con misure di altezza ridotte e segnalati soltanto all’ arrivo a tale ostacolo, vegetazione non curata che viene lasciata crescere a livelli più alti come se sotto dovessero passare soltanto auto e non mezzi più alti, sbarre che impediscono l’accesso a determinate zone a mezzi più alti di un a vettura per impedire che i camper possano raggiungere zone pubbliche di turismo, cartelli di divieto di sosta camper (fuorilegge) che non riportano intenzionalmente al retro il numero di ordinanza del sindaco, voglio ricordare che un camper è equiparato ad una vettura PER LEGGE, pertanto impedire il parcheggio ad un camper in un parcheggio pubblico per auto è di fatto violare la legge e discriminare il tipo di vettura che può parcheggiare…faccio un esempio pratico, apporre un cartello per divieto di sosta camper (non esiste tale cartello è stato fatto fare ed è nullo perché privo di numero di ordinanza) è come dire che mel parcheggio auto possono parcheggiare tutte le auto ed eccezione di quelle station wagon….questo è la traduzione a termini di legge di ciò che significa quel cartello. I sindaci lo sanno bene e non emettono nessuna ordinanza altrimenti finirebbero in grossi guai legali… però lasciano (oppure commissionano) l’installazione di tali cartelli comunque in modo che i vigili possano comunque fare multe. In caso di ricorso tali multe vengono annullare dal giudice di pace, il problema è sempre quello, a volte conviene più la multa che le spese ed il tempo perso per andare dal giudice di pace il cui ricorso costa di più….ed è così che si fa cassa!!!! Tutte cose già viste e già successe…..se fosse responsabilità del sindaco un cartello errato e privo di avvallo di legge e di ordinanza pena la sua diretta responsabilità a pagare per gravi errori il ricorso al giudice di pace tutti questi cartelli sbagliati non sarebbero mai installati!!!! Mi sposto spesso per lavoro con un furgone ed a volte debbo per necessità andare a fare la spesa per casa alla coop di borgo San Lorenzo. Hanno montato delle sbarre di altezza e sono costretto a lasciare molto lontano il furgone perché sotto non passa. Comprendo il perché delle sbarre, messe per evitare rom e zazzamaglia nel parcheggio privato, ma come sempre si punisce tutti per colpire i colpevoli. Così un camper che ha necessità di fare provviste per rifornirsi è costretto come me a lasciare il mezzo lontano e a spingere per molta distanza un carrello pesante. I camper dal parcheggio li avete levati cara COOP ma i neri a rompere e i ladri di borse nel parcheggio quelli pullulano rigogliosi!!! Ci sono molti esempi che potrei fare a riguardo, purtroppo dovrei scrivere un libro. Posso dire da ex camperista che ho visto all’ estero una cultura, un rispetto e servizi per camperisti che mai avrei immaginato, e che in Italia purtroppo siamo ancora al paleolitico in fatto di accoglienza, strutture e servizi per camper e camperisti!!! Credo manchi proprio la cultura e la volontà di coltivare questo tipo di turismo. L’importante è riempire, FORSE, alberghi anch’essi fatiscenti, vecchi e con prezzi di lusso per tenere in piedi un comparto che è ormai da anni al collasso. Quello che non si vuole capire è che chiunque giri l’Italia o venga in Italia in visita e che ha buone intenzioni e segue le regole deve essere ben accetto e deve essere supportato. Credo sia una battaglia persa!!!!
Comune di Borgo San Lorenzo benché aspita tutti gli anni il luna Park con le sue mega roulotte e non si sa’ dove scaricano i servizi igenici. Per i camper invece non c’è un’area camper con scarico acque scure e una fontanella per il carico acqua, solo in piazza Dante c’è una fontanella che non è agibile per il carico acqua camper.