MUGELLO – Le criticità della ferrovia Faentina e della via Pontassieve arrivano in Parlamento, grazie a un’interrogazione della Senatrice di Italia Viva Raffaella Paita rivolta al ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Secondo quanto riporta un’agenzia Agi, nell’interrogazione si ricorda il blocco della circolazione lungo l’intera rete di collagemento tra il Mugello e Firenze, che si è verificato (articolo qui) martedì 14 Luglio, causato da un’avaria tecnica “a pochissimi giorni di distanza – si legge nell’agenzia di stampa – dalla riapertura della linea, rimasta chiusa per ben 22 giorni consecutivi, dall’11 giugno al 2 Luglio 2026, proprio per consentire complessi lavori di manutenzione straordinaria”.
L’interrogazione della Senatrice di Italia Viva ricorda poi anche quanto accaduto il 29 Giugno a Dicomano (articolo qui), quando un treno è parzialmente deragliato. “Ennesimo – spiega la senatrice – e piu’ grave campanello d’allarme di una situazione ormai giunta al punto di non ritorno. Anche oggi ci sono stati pesanti disservizi”.
Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, ricorda il valore della ferrovia Faentina come infrastruttura strategica vitale per il Mugello “La linea – afferma – e’ un’infrastruttura strategica vitale, principale collegamento con Firenze, spiegando che però la sua fragilità mina la continuità territoriale tra il Mugello e Firenze, ma anche tra Toscana ed Emilia Romagna”. Quindi chiede al Ministro Salvini di riferire in merito alle cause dei disservizi del 14 Luglio. E anche se gli impianti, appena aggiornati con il sistema Ertms abbiano subito danni, ricordando infine che i sindaci del Mugello e della Valdisieve hanno definito la situazione insostenibile e inaccettabile. Disservizi continui dopo mesi di disagi per i lavori: oltre il danno la beffa (articoli qui).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Luglio 2026



