
MUGELLO – Dopo l’annuncio da parte della Regione Toscana della riduzione del cinquanta percento del costo dell’abbonamento mensile per il mese d’Ottobre per i treni regionali toscani (articolo qui), arriva il commento del sindaco di Dicomano Massimiliano Amato: “Accogliamo certamente con favore la decisione della Regione Toscana di riconoscere uno sconto straordinario del 50% sugli abbonamenti ferroviari mensili di ottobre. È un primo importante risultato ottenuto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Filippo Boni, attraverso l’utilizzo di 1,5 milioni di euro provenienti dalle penali applicate a Trenitalia. È corretto però anche ricordare che la richiesta di un ristoro per i pendolari era emersa con forza anche durante l’incontro tra i sindaci, RFI e Trenitalia successivo al deragliamento avvenuto a Dicomano il 29 giugno. Ritengo inoltre che se riconoscere i disagi provocati dai lavori al cavalcaferrovia di Ponte al Pino sia doveroso, non vorrei che questa motivazione finisse per lasciare ancora una volta sullo sfondo la situazione della linea Pontassieve–Borgo San Lorenzo. Su questa tratta le difficoltà non sono state eccezionali né limitate a poche settimane come quelle dei lavori al Ponte al Pino: esistono carenze strutturali e un lungo elenco di incidenti, guasti, ritardi, cancellazioni e servizi sostitutivi che da anni condizionano la vita quotidiana dei pendolari del Mugello e della Valdisieve. Per rappresentare la gravità della situazione, come sindaci dei Comuni dell’Unione Montana del Mugello abbiamo inviato una lettera alla Prefettura, chiedendo che le criticità della linea e le loro conseguenze sulle nostre comunità siano affrontate con la dovuta attenzione istituzionale. Ritengo altresì doveroso che venga riconosciuto formalmente anche lo specifico disservizio della nostra linea con la previsione di adeguate compensazioni per chi la utilizza. I nostri pendolari non possono essere risarciti soltanto quando i problemi della ferrovia dipendono da lavori realizzati a Firenze. Lo sconto di ottobre è un segnale positivo, ma deve rappresentare l’inizio di una diversa attenzione verso la Pontassieve–Borgo San Lorenzo. Il disagio vissuto dai nostri cittadini ha una storia propria, responsabilità precise e dimensioni tali da meritare risposte e ristori specifici”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 agosto 2026

