MUGELLO – Oggi il “Filo di Perle” curato da Giampiero Giampieri propone una riflessione di Jean-Marc Aveline, Arcivescovo di Marsiglia. Riflessione molto attuale, perché se ci facciamo anestetizzare non siamo più liberi.
La nostra società è anestetizzata, oggi è necessario risvegliare le coscienze, ricordare che siamo liberi. L’afflusso continuo di informazioni e i social network finiscono per farci credere che non abbia senso sperare. Ma noi siamo liberi: di dire sì a una cosa e no a un’altra, possiamo resistere al modo in cui oggi rischiamo di essere strumentalizzati, modellati, formattati. Bisogna ritrovare il cammino dell’interiorità e, con esso, si ritrova anche quello della libertà. E la libertà è l’inizio della resistenza. La fede cristiana oggi ha molto a che vedere con la resistenza: non si tratta del martirio dei primi secoli, ma della resistenza all’anestesia delle coscienze che ci fa perdere la forza di credere, di essere liberi. E di scegliere.
Jean-Marc Aveline, Arcivescovo di Marsiglia, in “Avvenire” online del 4 agosto 2026
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 agosto 2026

