
VICCHIO – Nei giorni scorsi a Villore, frazione di Vicchio, è scomparsa Imperia Alessi, figlia dello storico maestro del paese Carlo Alessi e persona molto conosciuta. Di lei Francesca Bandinelli ha scritto un bellissimo ricordo, che i familiari di Imperia ci chiedono di pubblicare:
Ci sono persone che, con la loro presenza, diventano il centro di una famiglia. Imperia è sempre stata una di queste. Era una donna forte e generosa, capace di affrontare i momenti più difficili senza perdere la dolcezza, di farsi carico del dolore degli altri e di trasformarlo in cura, protezione e amore. Per la sua famiglia e per tutte le persone che le sono state accanto è stata un punto fermo, un rifugio, una guida. Una di quelle presenze che sembrano esserci da sempre e che è impossibile immaginare possano un giorno mancare. Aveva un cuore grande e una straordinaria capacità di perdonare, anche quando sarebbe stato più facile arrabbiarsi. Di fronte alle difficoltà sapeva trovare la forza per andare avanti e, soprattutto, per aiutare gli altri a rialzarsi. La sua era una forza concreta, fatta di presenza, di gesti quotidiani e di un amore che non chiedeva nulla in cambio.
Imperia è stata soprattutto famiglia. È stata moglie, madre e nonna, sostegno e forza nei momenti più bui; la prima a credere nelle persone che amava, a incoraggiarle e a gioire dei loro traguardi.
Era l’affetto, la porta aperta, la tavola imbandita e sempre un piatto in più a portata di mano, perché nella sua casa e nel suo cuore c’era posto per tutti. Era le giornate insieme, le abitudini condivise, quelle cose piccole che sembrano scontate finché ci sono e che, quando vengono a mancare, fanno capire quanto fossero preziose.
Oggi resta un vuoto enorme. Ma resta anche tutto quello che Imperia ha costruito intorno a sé: gli affetti che ha tenuto uniti, la forza che ha saputo trasmettere, i ricordi, il suo sorriso e quell’amore incondizionato che continuerà a vivere nelle persone che ha amato.
A custodire tutto questo sono oggi le figlie Giovanna e Maria Silvia, il genero Stefano, le nipoti Giulia, Benedetta con Sofia, Martina, Cristiana con Edoardo, e Niccolò con Noemi. E insieme a loro tutte le persone che le hanno voluto bene, che hanno trovato posto alla sua tavola, che hanno condiviso con lei un tratto di strada e che oggi conservano un pezzo della sua storia. Una storia nella quale hanno continuato ad avere un posto speciale anche coloro che Imperia aveva perduto e che non aveva mai smesso di ricordare: il marito Lando, il genero Sandro e gli amatissimi genitori Carlo e Caterina. Affetti rimasti vivi nel tempo, perché per Imperia l’amore non finiva con l’assenza.
Perché chi è stato così profondamente parte della vita di qualcuno non se ne va davvero: cambia soltanto il modo in cui continua a esserci.
Francesca Bandinelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Ottobre 2026






