SCARPERIA E SAN PIERO – Sabato 31 Ottobre, alle ore 11.00, alla Biblioteca comunale “Piero Bargellini” di San Piero a Sieve, si è tenuta l’inaugurazione del Fondo librario appartenuto alla ex Sindaca Alessia Ballini, scomparsa prematuramente il 2 Febbraio 2011, all’età di 41 anni.
Alessia aveva ricoperto la carica di prima cittadina dell’allora Comune di San Piero a Sieve dal 1999 al 2009, quello di assessora alla Provincia di Firenze dal 2006 al 2010 e, proprio nel 2010, era stata eletta nel Consiglio regionale della Toscana, con il ruolo di vice capogruppo PD.
Molto amata dalla cittadinanza, per le caratteristiche di accoglienza, ascolto e apertura che la contraddistinguevano, e per la particolare attenzione verso i giovani, dopo la sua scomparsa le è stato intitolato l’impianto sportivo comunale, e le è stata dedicata una scultura, collocata nella piazzetta davanti al municipio.
L’inaugurazione del Fondo è frutto di una sinergia tra la famiglia e il Comune di Scarperia e San Piero, il quale ha accolto con gratitudine ed entusiasmo la donazione dei circa 500 tra romanzi, saggi e periodici appartenuti ad Alessia.
La cerimonia ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, parenti, amici e cittadini. Nella sala dove sono sistemati gli scaffali contenenti i volumi si sono alternati gli interventi delle bibliotecarie Chiara Lumini (Responsabile) e Letizia Franco, che hanno curato la costituzione del Fondo, dell’Assessora alla Cultura Marta Cappelli, del Sindaco Federico Ignesti, del Direttore generale del Gruppo PD in Senato e Presidente della Fondazione “Alessia Ballini” Alessandro Giovannelli, della Presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, della Sindaca di Barberino di Mugello e Consigliera delegata della Città metropolitana di Firenze Sara Di Maio e dell’Assessore al Comune di Firenze ed ex Sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini.
Ogni intervenuto ha portato un particolare ricordo di Alessia, mettendo in evidenza la sua intelligenza vivace, la sua passione per la politica e la letteratura, e quella visione ampia che le permetteva di essere sempre un passo avanti nell’immaginare un futuro possibile. Molte tra le autorità presenti hanno voluto ricordare il suo entusiasmo nello svolgimento delle cariche pubbliche e la fiducia nelle nuove generazioni, elementi che hanno poi influito nella loro stessa decisione di intraprendere la carriera politica. Un coro unanime, al quale si è unito quello della famiglia, nel sottolineare come, oggi, sarebbe stata felice di mettere i suoi amati libri a disposizione della comunità.
Il Fondo – come ha spiegato Letizia Franco – è consultabile da chiunque presso la Biblioteca stessa, per una ricerca specifica come per avvicinarsi alla conoscenza della persona attraverso i testi che gli sono appartenuti. Perché Alessia un tempo li ha sfogliati, per consultarli o leggerli e, in alcuni casi, all’interno vi è una foglia lasciata essiccare, un appunto o una sottolineatura, che ci fanno percepire qualcosa di lei.
Molta commozione quando, al termine della mattinata, si è svolto lo scoprimento di una targa, collocata a fianco degli scaffali, sulla quale è riportata l’intitolazione del Fondo, accompagnata da queste parole: “Un patrimonio che, attraverso pensieri, storie e letture, continua a rappresentare un bene condiviso per la comunità alla quale Alessia ha dedicato il proprio impegno civile e istituzionale”.
Un gesto generoso da parte della famiglia, nel solco dell’altruismo di Alessia; a oltre quindici anni dalla scomparsa, la sua memoria continua a emozionarci e a farci avvertire, in mille modi, la sua presenza.
Elisabetta Boni
Foto Studio Noferini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Ottobre 2026








