MUGELLO – Lunedì 9 Novembre dalle 16.00 alle 19.00 a Firenze, in piazza Duomo in piazza Duomo 10, a Firenze, davanti alla sede della Presidenza della Regione Toscana, si terrà un presidio contro il progetto eolico ai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi e per l’ampliamento del Parco nel corridoio ecologico di Croce a Mori Londa.
L’iniziativa, promossa da TESS, Transizione Energetica Senza Speculazione, Comitato Crinali Liberi Londa, Comitati territoriali riuniti dell’Appennino Mugellano e del Casentino vede al centro la difesa del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e del territorio appenninico che lo circonda, minacciato da progetti eolici industriali che rischiano di comprometterne l’integrità ambientale e il valore paesaggistico.
Spiegano gli organizzatori: “Il progetto eolico di Hergo Renewables, con sei aerogeneratori da 200 metri di altezza complessiva, non riguarda soltanto la comunità locale del Comune di Londa ma interessa l’area di connessione ecologica tra il Parco Nazionale, i siti Natura 2000 delle Alte Foreste dell’Arno e della Foresta di Sant’Antonio, la Foresta biogenetica di Vallombrosa e le zone protette del Pratomagno, territorio che dovrebbe essere considerato nel suo insieme, per il valore degli habitat, della biodiversità e delle relazioni ecologiche che lo attraversano”.
E aggiungono: “In questo quadro assumono particolare rilievo le valutazioni negative espresse dagli enti interessati, a partire dal Parco Nazionale e dalla Soprintendenza Speciale per il PNRR, le cui argomentazioni richiedono attenzione pubblica e un esame rigoroso delle conseguenze del progetto, anche alla luce degli obiettivi europei di rafforzamento ed estensione delle aree protette entro il 2030 (clicca qui per la documentazione sul progetto eolico Londa di Hergo Renewables, le posizioni degli Enti (contributi) e le osservazioni ). La tutela del Parco non può fermarsi ai suoi confini amministrativi. Le aree circostanti rappresentano la naturale continuità dell’area protetta. Rischiano ora di diventare un luogo di trasformazione in siti industriali, incompatibile con la fragilità e il valore di questi crinali dell’Appennino”.
Le preoccupazioni degli organizzatori riguardano anche la vita della comunità locale di Londa e delle realtà che vivono delle risorse economiche del capitale naturale della Montagna Fiorentina. La realizzazione delle opere e l’adeguamento della viabilità per il trasporto dei componenti degli aerogeneratori inciderebbero profondamente sulla Consuma e sul Gualdo, mettendo a rischio il paesaggio, la vocazione climatica e turistica della Consuma e i percorsi storici tra cui la Terza tappa del Cammino di Francesco Via Toscana.
Concludono: “Chiediamo per questo che le istituzioni valutino il progetto considerando l’insieme degli impatti ambientali, paesaggistici, turistici, economici e sociali. Il presidio del 9 novembre vuole portare questa questione all’attenzione della Regione Toscana e dell’opinione pubblica: difendere questi crinali significa difendere un patrimonio naturale condiviso, che appartiene alle comunità della Toscana e della Romagna e alle generazioni future”.
Comitato Crinali Liberi Londa
Comitati Tutela dei crinali del Mugello, del Casentino e della Montagna Fiorentina.
Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Ottobre 2026





