
BORGO SAN LORENZO – “… La Misericordia di Borgo San Lorenzo, contrariamente a quanto comunicato e per ragioni indipendenti dalla propria volontà, non potrà concretizzare il progetto ‘visite pediatriche gratuite’ essendo sopraggiunte accertate problematiche di incompatibilità per lo svolgimento di tale servizio. La Misericordia di Borgo San Lorenzo, nello scusarsi con tutti gli interessati, ringrazia comunque il Dr. Giacomo Toccafondi per la disponibilità e la sensibilità dimostrata…”: con questo breve comunicato la Misericordia borghigiana fa sapere di essere stata costretta a bloccare il progetto, che aveva suscitato molti consensi. Nato dalla disponibilità del dottor Toccafondi, pediatra di recente andato in pensione e che si era reso disponibile per questo servizio.
Pare che il problema sia sorto dall’Ordine professionale dei medici pediatri, che avrebbe contestato a Toccafondi la scelta di svolgere gratuitamente un servizio di visite pediatriche.
“L’idea del servizio aggiuntivo offerto dalla Misericordia di Borgo San Lorenzo era stata davvero una buona notizia – dice il sindaco Paolo Omoboni -. Non conosco le ragioni tecniche dell’impossibilità ad attivarlo, ma certo, se fosse legata ad una posizione dell’Ordine, la troverei una posizione molto chiusa. Comunque un grazie alla Misericordia per aver pensato di offrire un servizio che sicuramente sarebbe stato apprezzato dai cittadini”.
Il dottor Toccafondi precisa e preferisce ridimensionare: “Premesso che non c’è stata nessuna protesta da parte dell’Ordine dei Medici, è stata da una mia consulenza da me richiesta al legale dell’ Ordine che sono emerse problematiche di ordine deontologico, assolutamente condivisibili, che mi hanno indirizzato a fare un passo indietro. Mi scuso, evidentemente da parte mia non c’era stata una adeguata valutazione dell’iniziativa. Approfitto per ringraziare tutti coloro, Misericordia in primis, che hanno manifestato affetto e stima nei miei confronti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 aprile 2016





