
BORGO SAN LORENZO – L’utilizzo della videosorveglianza ambientale sta dando i primi risultati in materia di contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle aree non adibite a raccolta: tre persone sono state fotografate ed identificate, mentre lasciavano accanto ai cassonetti materassi, legno e mobili. E ora rischiano dai 160 ai 6000 euro di sanzione.
Da qualche tempo sono attive a Borgo San Lorenzo apposite fototrappole, ovvero telecamere, posizionate in vari luoghi del capoluogo e delle frazioni. Vengono posizionate a rotazione, con particolare riferimento alle zone più a rischio
Il loro utilizzo è stato reso possibile grazie all’approvazione (articolo qui), da parte del consiglio comunale, dell’apposito regolamento.
Lo scopo della videosorveglianza è quello di “prevenire, accertare e inibire gli illeciti in materia di raccolta dei rifiuti derivanti sia dall’uso abusivo delle aree impiegate come discarica di materiale e di sostanze pericolose sia dal mancato rispetto della normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti”.
La presenza delle telecamere ha già permesso alla Polizia municipale dell’Unione montana dei comuni del Mugello – Distretto di Borgo San Lorenzo di individuare i responsabili di abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti.
“Dopo l’approvazione del regolamento e l’acquisto delle telecamere – afferma il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – ne vediamo i risultati e andiamo avanti. Tolleranza zero per chi deturpa il nostro ambiente aggravando con tali comportamenti i costi collettivi del servizio di smaltimento rifiuti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 08 aprile 2016



3 commenti
Ottima pensata , becchiamo gli scaricatori abusivi !
Grande iniziativa. È una goccia nel mare (basta fare un giro per vedere che i rifiuti accanto ai cassonetti sono solo una piccola parte del problema, gli ignoranti scaricano ovunque i loro rifiuti) ma intanto è qualcosa. Mi piacerebbe che deste risalto anche a quanto verrà verbalizzati, quanto pagheranno di multa i rei. In altri stati vedono anche infliggere lavori socialmente utili a chi si macchia di questi reati. In Italia quanto pagheranno?