
SCARPERIA E SAN PIERO – Il consigliere Luca Parrini, capogruppo della Civica Idea 2.0, torna a parlare dei lavori in via Buozzi (articolo qui), quella strada che dal “Casco” dell’autodromo diventa via Senni proseguendo per l’incrocio di Figliano, questa volta entrando nel merito della sicurezza sulla strada nell’area del cantiere. “Per due anni è stata oggetto di lavori per l’allacciamento del nuovo depuratore di Publiacqua – dice Parrini – lavori infiniti, ben oltre i tempi, con un ripristino a dir poco fatiscente. Artiva il tempo del Moto Gp e tutto torna perfetto. Oggi dopo due mesi, ecco di nuovo lavori. Ma il bello è stato un escavatore al centro della carreggiata destra senza nessun tipo di segnaletica, con una sola transenna a delimitarlo, che stava scavando tranquillamente”.
“Fin qui tutto tranquillo, se non fosse stato dietro la curva e sul dosso di poggio Savelli – tuona Parrini – una signora con la sua auto avanti a me si trova con la corsia sbarrata dall’escavatore, cerca di fare manovra, ma nella corsia opposta ha un trattore. Per altro entrambi gli operatori sul posto non avevano scarpe adeguate, niente caschi, niente tesserini, né tantomeno qualcosa che li facesse identificare. Un plauso – conclude il consigliere comunale – ai vigili di Scarperia che appena chiamati sono intervenuti constatando la situazione e facendo mettere in sicurezza la strada”.
“Tutto questo – commenta il consigliere regionale PD Fiammetta Capirossi – perché la maggior parte delle persone hanno perso completamente il senso della responsabilità e il senso civico. Le regole diventano la sfida del non rispettarle. Con questi presupposti, non ci sono controlli che tengono. Ci sarà sempre qualche zona d’ombra, qualche ‘fenomeno’ che pensa di essere il migliore”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 luglio 2016

