condivido appieno i tuoi dubbi e perplessità circa la messa in sicurezza del nostro ospedale, ma voglio approfittare della tua ospitalità perché il tuo giornale, che ha ampia diffusione, si faccia portavoce di una specifica richiesta al nostro Capo dello Stato, magari con tanto di raccolta di firme: la richiesta di una legge speciale nazionale per mettere in sicurezza i nostri paesi situati in zone sismiche.
Oggi ho 63 anni ma ricordo ancora perfettamente, ai tempi dell’alluvione di Firenze, i titoli dei giornali che lanciavano grida di allarme sul pericolo del dissesto idrogeologico. Sono passati 50 anni da allora, oltre al dissesto idrogeologico si è aggiunto il rischio sismico (molto più subdolo del primo), ma i titoli dei giornali hanno sempre i soliti contenuti.
Credo che una volta per tutte sia giunto il momento di voltare pagina. L’adeguamento dell’ospedale di Borgo San Lorenzo è certamente una priorità a breve termine ma la messa in sicurezza dei nostri paesi resta l’obiettivo principale a lunga scadenza da perseguire ad ogni costo.
Ti saluto cordialmente e ti ringrazio se vorrai accogliere il mio invito.
( Rubrica Dai Lettori – Andrea Pini, Scarperia )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 agosto 2016






2 commenti
Mi trovo perfettamente d’accordo con il sig. Pini e credo che in ogni paese del Mugello, velocemente, dovrebbero nascere dei comitati che sollecitino i propri comuni a verificare se gli edifici siano a norma ed in caso contrario: AGIRE!
Cristina Carlà